WWF e Google contro i trafficanti di natura online

Grazie all’iniziativa del WWF e di Google è nata la prima colazione globale contro il traffico di natura online.

“Le maggiori società di e-commerce, hi tech e social media al mondo hanno unito le forze e con Google e WWF – spiega la stessa organizzazione naturalistica – stanno lavorando per rendere le piattaforme e le app inutilizzabili per i trafficanti di natura. Sono 21 le grandi aziende tecnologiche di Nord America, Asia, Europa e Africa che hanno creato la prima coalizione globale per stroncare il commercio online di animali e piante selvatici. L’obiettivo è ridurre il traffico di natura attraverso le piattaforme online dell’80% entro il 2020″.

Il pangolino -spiega il WWF – è il mammifero che più di ogni altro subisce gli effetti del traffico illegale (foto Keith & Colleen Begg – WWF)

 

 

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