Trento Film Festival 365 protagonista a Verona al festival “Altremontagne 2016”

Trento Film Festival 365 (la rassegna cinematografica itinerante del festival che propone, in Italia e all’estero, in collaborazione con le locali sezioni del Cai, della Sat, associazioni culturali, comuni, i migliori film di alpinismo dell’anno) sarà protagonista anche quest’anno il 12, 19 e 26 ottobre a Verona ad “Altremontagne”, la prestigiosa rassegna organizzata, con il patrocinio del Comune di Verona, dal CAI Sezione Cesare Battisti, CAI Sezione di Verona, Famiglia Alpinistica, Giovane Montagna, Gruppo Alpino Operaio e Gruppo Alpino Scaligero di Verona.

Altremontagne 2016 presenterà sei straordinari film del 64. Trento Film Festival che hanno riscosso un particolare successo di pubblico e di critica e che hanno ricevuto prestigiosi premi alla rassegna.

L’alpinismo sarà il tema principale dell’edizione di quest’anno di Altremontagne che, attraverso i film del festival in cartellone, farà un vero e proprio viaggio nell’anima degli alpinisti indagando gli aspetti più intimistici, con una serata dedicata al grande e indimenticabile Renato Casarotto e tornando ad occuparsi del Nepal, colpito duramente dal catastrofico terremoto del 2015 e per il quale il Festival, lo scorso anno, ha raccolto dei fondi donati poi a Fausto De Stefani per il suo progetto umanitario a Kirtipur.

Ecco gli appuntamenti al cinema da non mancare ad Altremontagne:

Mercoledì 12 ottobre – ore 21- Cinema Stimate

K2 – Touching the sky, di Eliza Kubarska – 72’ Germania, Polonia, Regno Unito 2015 (con sottotitoli).
Genziana d’oro CAI – 64. Trento Film Festival 2016
In questo film l’alpinismo s’intreccia con i rapporti tra genitori e figli, ponendosi la domanda se sia possibile conciliare i rischi della montagna con la scelta di diventare padre o madre. La regista Eliza Kubarska, in vista della sua prima gravidanza, se lo chiede al campo base del K2 insieme a un gruppo di persone accomunate dalla perdita di un genitore sulla mitica montagna.

Panaroma, di John Herranz – 28’ Spagna 2015 (con sottotitoli).
Premio “Mario Bello” – 64. Trento Film Festival 2016
Il film narra la straordinaria scalata di Edu Marin su una delle vie più difficili al mondo, la “Pan Aroma”, sulla Cima ovest di Lavaredo, realizzata insieme a al padre di sessantadue anni, Francesco Marin “Novato”.

Mercoledì 19 ottobre – ore 21- Cinema Stimate

Langtang di Sébastien Montaz-Rosset – 52’ Francia 2015 (con sottotitoli).
Premio Solidarietà Cassa Rurale di Trento – 64. Trento Film Festival 2016
I protagonisti del film, Killian Jornet e la sua squadra, dopo essere stati costretti ad annullare la spedizione sul Monte Everest in seguito al catastrofico terremoto del 2015, decidono di proseguire il viaggio, ma cambiando in modo sostanziale il loro obiettivo: diventano testimoni di come la forza della natura si sia abbattuta sugli abitanti di quell’area, documentando la forza di un popolo che si aggrappa alla speranza per riprendere a vivere dopo il terribile terremoto.

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Una scena del film “A line across the sky”. Nella foto in alto una scena del film “Panaroma” (foto arch. Trento Film Festival)

A line across the sky, di Peter Mortimer – 40’ USA 2015(con sottotitoli).
Il film narra la straordinaria impresa realizzata nel febbraio del 2014 dai grandi Tommy Caldwell e Alex Honnold, autori della traversata cosnsiderata a lungo impossibile di tutte le creste maggiori del Gruppo del Fitz Roy, in Patagonia. Lo strabiliante profilo del Cerro Fitz Roy e delle sei cime che lo affiancano si sviluppa per oltre sei chilometri e un dislivello di quattromila metri, attraverso pareti ricoperte di ghiaccio e neve.

Mercoledì 26 ottobre – ore 21- cinema stimate

Last base, di Aslak Danbolt – 15’ Norvegia 2014 (con sottotitoli)
Genziana d’argento miglior cortometraggio – 64. Trento Film Festival 2016
Joachim è un base jumper che per anni ha effettuato lanci spericolati insieme a Roger, il suo migliore amico. Ma durante un salto dalla montagna quest’ultimo perde la vita. Per Joachim è uno shock. Prima di diventare padre vuole dire addio al base jumping e al suo amico scomparso con un ultimo salto.
Ma mentre sale verso la vetta una serie di inquietanti segnali iniziano ad addensarsi sul percorso, ponendo il protagonista davanti all’urgenza di una scelta.

Solo di cordata, di Davide Riva – 84’ Italia 2015.
Premio “Città di Imola” – 64. Trento Film Festival 2016
Il film è un intimo e affascinante ritratto di Renato Casarotto, grandissimo arrampicatore solitario, scomparso trent’anni fa sul K2. Un ritratto realizzato con materiali di repertorio inediti, con un mix di immagini, filmati super 8 girati dallo stesso Casarotto, scritti messi a disposizione dalla moglie Goretta, interviste agli amici più fidati e che permettono di fare emergere la figura di un uomo dalla personalità ricca e complessa e il profilo di uno dei più̀ puri e meno celebrati alpinisti di tutti i tempi.

Iniziativa realizzata in collaborazione con Trento Film Festival 365 e i partner Itas, PlayAlpinismo e In Movimento.

Per maggiori informazioni:

www.trentofestival365.it
www.cesarebattisti.org

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