Svelato il programma 2018 del festival “I Suoni delle Dolomiti

Grandi nomi del rock, jazz, della musica classica e della canzone d’autore caratterizzeranno la 24. edizione del festival “I suoni delle Dolomiti” 2018 che si svolgerà tra gli straordinari palcoscenici naturali delle Dolomiti trentine dal 30 giugno al 31 agosto.

Tra i 25 appuntamenti in calendario figurano nomi di artisti come Mario Brunello, Gidon Kremer, Paolo Fresu, Ginevra di Marco, Graham Nash, Grant-Lee Phillips, Maria Pia Devito, Avi Vital, Isabelle Faust, Teresa Salgueiro.  In programma anche la “Campiglio special week“, un festival nel festival, con Mario Brunello e la Kremerata Baltica di Gidon Kremer e che vedrà anche l’incontro tra il jazzista Paolo Fresu e la Musega de Poza, per una nuova rilettura delle musiche della montagna e, infine, un viaggio lungo un secolo che intreccia i destini individuali, la guerra e la musica, da una idea di Mario Brunello e Alessandro Baricco. Completeranno il programma un omaggio alla musica di Lucio Battisti e il tradizionale trekking musicale che quest’anno vedrà al fianco di Mario Brunello il famoso alpinista Manolo.

Un momento del concerto di Mario Brunello durante la presentazione del programma “I suoni delle Dolomiti” 2018

Il programma de “I Suoni delle Dolomiti” è stato presentato al Muse (da quest’anno nuovo partner del festival) dai direttori artistici Mario Bunello e Chiara Bassetti. Lo stesso Brunello ha aperto la serata con un concerto, eseguendo la “Ciaccona” di Johann Sebastian Bach. «Chi ama la musica e la montagna – ha evidenziato il celebre musicista – fa presto a unire le due cose e in quel momento nasce questa figura nuova che capisce, apprezza, gode dell’arte musicale e dello spazio che le Dolomiti riescono a inventare e dei silenzi che riescono a ricreare».

Alla serata, organizzata da Trentino Marketing, hanno partecipato numerose autorità, i rappresentanti delle Apt di ambito coinvolte nel progetto, i rappresentanti delle maggiori istituzioni della montagna trentina, Sat, Accademia della montagna, Guide alpine, Soccorso alpino e Associazione gestori rifugi del Trentino. A chiudere la serata è stato l’assessore provinciale al turismo, Michele Dallapiccola che ha evidenziato come il turismo trentino stia andando bene perché è gestito dall’ingegno degli uomini della montagna. «E quando questo ingegno s’incontra con le espressioni più alte della cultura e della bellezza – ha detto l’assessore provinciale – noi siamo sempre pronti a crederci e a investirci».

Nella foto il musicista Andrei Pushkarev (foto Allesfoto.com).
Il programma

Aprirà il cartellone, il 30 giugno, il celebre Graham Nash al Rifugio Micheluzzi in Val di Fassa. Il 7 agosto a Malga Canvere in Val di Fiemme, sarà la volta del polistrumentista Grant-Lee Phillipse.

Il programma proporrà anche un ponte con la canzone d’autore dedicato a Lucio Battisti: si tratta di “Pensieri e Parole”, il 3 agosto a Villa Welsperg ai piedi delle Pale di San Martino, che vedrà in scena  Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri.

Yamanaka-Electric-Female-Trio

Dal Giappone arriverà Chichiro Yamanaka, considerata una delle migliori musiciste del momento, osannata dal New York Times come una “tra le pianiste più importanti e geniali del XXI secolo”. Al Passo di Lavazé in Val di Fiemme, 12 luglio, si esibrà in un trio tutto femminile con Ilaria Capalbo e Karen TeperbergYamanaka Electric Female Trio – per proporre il suo lavoro “The Spheres”. Arriveranno  invece da molto più vicino, ma operando un vero e proprio viaggio nel tempo e nella tradizione, Maria Pia Devito & Ensemble Burnogualà che sul Col Margherita in Val di Fassa saluteranno il sorgere del sole a L’Alba delle Dolomiti (ore 6) con un lavoro che porterà il pubblico tra danze, bisticci, suoni, cicli carnevaleschi, serenate e composizioni – come le Moresche di Orlando di Lasso – lingue, dialetti, improvvisazioni e persino imitazioni di strumenti e versi di animali.

Il 15 luglio a Campo Flavona in Val di Non la “Fanfara Urbana” – così l’ha definita Carlin Petrini – ossia la Bandakadabra che riunisce, mescola e ricrea jazz, musica balkan, classica a popolare. Tra le grandi presenze internazionali, anche, Ferenc Snétberger e Tony Lakatos, il 10 agosto, Rifugio Bergvagabungen in Val di Fassa, virtuosi rispettivamente della chitarra e del sassofono, entrambi aperti alla rielaborazione e all’improvvisazione, grandi cultori del suono nella sua essenza, e Andrea Motis – al Pian della Nana in Val di Non il 20 agosto. La trombettista, cantante e compositrice con ormai all’attivo sette album in studio approda ai Suoni con un quartetto esplorando standard jazz e nuovi percorsi, con una voce che ha spinto molti a paragonarla a illustri cantanti jazz del passato.

La trombettista Andrea Motis (foto Carlos Pericàs)

Non poteva mancare al Festival la voglia di sperimentare l’incontro tra generi e percorsi diversi come quelli che ricollocano la tradizione popolare in un contesto polifonico, attento alle radici e ai nuovi orizzonti, superando di slancio i confini per dialogare con altre tradizioni. È il caso di Ginevra di Marco che si esibirà il 27 luglio sull’Altopiano della Paganella. E sempre a proposito di grandi interpreti femminili, il programma ospiterà anche Teresa Salgueiro, salita alla ribalta con i Madredeus, che a Camp Centener nelle Dolomiti di Brenta, 24 agosto incantrerà con la straordinaria sensibilità e melodia della sua voce e brani tratti dal suo ultimo lavoro “O Horizonte”.

I Dakhabrakha, il 28 agosto a Jonta in Val di Fassa, condurranno gli spettatori nel profondo Est slavo, utilizzando strumentazioni provenienti da altre tradizioni folk – indiana, araba, africana, russa e australiana – per rivisitare il patrimonio musicale del proprio Paese, l’Ucraina.

Numerosi gli appuntamenti con la grande musica classica, a cominciare con Avi Avital (primo mandolinista a ricevere una nomination ai Grammy come solista e uno dei più celebri ambasciatori di questo strumento in grado di costruire ponti e connessioni tra musica classica e tradizione) al Rifugio Contrin in Val di Fassa il 18 luglio. Tra gli eventi che vedranno protagonisti gli archi ci sarà il Vision String Quartet, l’ 1 agosto ai Laghi di Bombasèl in Val di Fiemme, uno dei più raffinati quartetti d’archi emergenti che si caratterizza per una singolare versatilità in grado di affiancare il repertorio quartettistico classico a proprie composizioni e arrangiamenti di altri generi.

Altro quartetto, questa volta tutto al femminile, 28 agosto a località La Porta in Val di Fiemme, sarà quello composto da Isabelle Faust – violinista di fama mondiale e protagonista al Festival anche di un trekking musicale – Kristin von der Goltz, Anne Katharina Schreiber, Danusha Waskiewicz.

Paolo-Fresu

L’incontro tra il jazz e la tradizione alpina animerà la collaborazione tra la Musega de Poza – espressione della cultura musicale ladina – e un grande interprete internazionale sempre aperto alle contaminazioni come Paolo Fresu, un sodalizio che sotto la direzione artistica di Marco Somadossi – musicista internazionale e docente di Composizione e strumentazione per Orchestra di fiati al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine – racconterà la musica della montagna ispirandosi a brani tradizionali alpini e ladini, a simboli e gesti quotidiani e persino alla natura per quello che si annuncia un viaggio sonoro ricco di scoperte. L’evento si terrà il 29 luglio al Rifugio Roda di Vael in Val di Fassa.

La musica classica che si apre a sperimentazioni, contaminazioni, incroci di generi, che sa dialogare col tempo e gli spazi, che attinge anche ad altri linguaggi creativi sarà al centro di un secondo progetto speciale, un autentico festival nel festival, il “Campiglio special week” che ritorna dopo lo straordinario successo della scorsa estate ad animare, dal 16 al 27 luglio, vari luoghi della Val Rendena con esibizioni ed eventi in spazi aperti così come in malghe e saloni storici. Protagonisti saranno ancora la Kremerata Baltica con Gidon Kremer – il più grande violinista in attività al mondo – e Andrei Pushkarev. Palazzo Lodron Bertelli a Caderzone Terme (ore 17,30 e 21) ospita il Kremerata Baltica Trio e Andrei Pushkarev per l’inzio di un particolare percorso dedicato alla musica da camera. Il 17 luglio, la formazione del Kremerata Baltica Chamber si esibirà al Lago Asciutto nelle Dolomiti di Brenta, mentre Gidon Kremer condurrà il pubblico in un ardito e affascinante progetto che incrocia musica, storia e le straordinarie immagini del grande fotografo lituano Antanas Sutkus. La location sarà il Salone Hofer di Madonna di Campiglio, 18 luglio, ore 21.

Lago Nero Gruppo della Presanella (foto Alessandro Gruzza)

Il suggestivo scenario del lago Nero nel Gruppo della Presanella con la sua straordinaria panoramica sulle Dolomiti, accoglierà i dialoghi a due tra il violoncellista Mario Brunello, il vibrafonista Andrei Pushkarev e il Kremerata Baltica String Trio, evento il 19 luglio. Sull’altro versante della valle, il 20 luglio, si esibirà la Kremerata Baltica nelle vicinanze dello storico Rifugio F.F. Tucket e Q. Sella mentre il 22 luglio sarà Malga Brenta Bassa ad accogliere l’ultima esibizione all’aperto della Special Campiglio Week con Gidon Kremer e la Kremerata Baltica, in una prima mondiale assoluta dedicata alla musica da circo e da cinema.

Sarà un altro progetto speciale, nato dall’incontro tra musica e narrazione, a chiudere il cartellone del festival trentino di musica in quota con “E intanto si suona”, il 31 agosto alle 17 a Malga Costa in val di Sella. L’evento, nato da una idea di Mario Brunello e Alessandro Baricco – riunirà una composizione inedita costituita da Giovanni Sollima, le musiche di Nouri Iskandar e Arisha Samsamina, l’attore Neri Marcorè, i musicisti Marco Rizzi, Regis Bringolf, Danilo Rossi, Mario Brunello, Florian Berner, Gabriele Raggianti, Ivano Battiston, Signum Saxophone Quartet, i testi di Eleonora Sottili e Emiliano Poddi per la Scuola Holden.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 12, con l’eccezione dell’alba (ore 6) e degli eventi in fondo valle, secondo gli orari indicati.  Alcuni eventi saranno a pagamento e per un numero limitato di persone (vedi sito web www.isuonidelledolomiti.it). Trekking a pagamento (euro 360) e a numero chiuso. Prenotazioni solo telefoniche a partire dal 7 maggio ai numeri 347 4944220 / 348 2222790.

 

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