Il successo delle iniziative del “Tavolo trentino della montagna”

Iva Berasi, direttrice dell’Accademia della Montagna, alla presenza dell’assessore provinciale al Turismo, Michele Dallapiccola, ha presentato i risultati di due recenti iniziative, “Rifugi come luoghi dello sguardo” e “Rifugio cardioprotetto”, promosse dal Tavolo trentino della montagna” (composto, oltre che da Accademia della Montagna, dal Soccorso alpino del Trentino, Collegio delle Guide alpine del Trentino, SAT e Associazione Rifugisti del Trentino) in occasione della Giornata europea del rifugio che si è svolta lo scorso 25 giugno. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi rifugisti che durante il periodo estivo hanno promosso nelle loro strutture le due iniziative.

Da sinistra, Massimo Dorigoni, Iva Berasi e l’assessore Michele Dallapiccola

Queste due iniziative, in modi diversi – ha spiegato Iva Berasi – sottolineato l’impegno dei rifugi, alcuni in particolare, e la grande attenzione del pubblico verso la montagna. Per questo l’Accademia, ha voluto non solo sintetizzare i risultati ma premiare anche coloro, fra i rifugisti, che si sono impegnati maggiormente.

#pft_trentino e #parcofotografico sono fra gli hashtag che hanno riscosso maggior interesse per promuovere l’iniziativa “I luoghi dello sguardo/rifugi della bellezza” ideata da Alberto Bregani in collaborazione con Accademia della Montagna.  Il Rifugio Altissimo è stato premiato per le 1919 menzioni nei post che contengono anche l’hashtag del rifugio, a seguire (premiati anche) il #rifugiotuckett, 1537, #rifugiovajolet 1317, #rifugiofuciade 1284, #rifugiofraccaroli 1025. Speciale menzione per #rifugioalberto 955, rifugiobrentei 891, #rifugiosegantini 822

I rifugisti premiati

Per quanto riguarda l’iniziativa “Rifugio cardioprotetto”, la cui promozione è stata fatta attraverso il libro di Massimo Dorigoni “Montagna senza vetta” –  presentato in tanti rifugi e in alcune rassegne letterarie -(l’autore, insieme a Mauro Mazzola della SAT, ha girato durante l’estate in molti rifugi, zaino in spalla pieno di libri) sono stati raccolti 8.025 euro che corrispondono, più o meno, all’acquisto di 8 defibrillatori, “Anche se puntiamo ad arrivare a 10 entro l’anno” ha sottolineato Iva Berasi. Il rifugio Fuciade è stato citato per aver venduto più libri di tutti gli altri presidi della montagna.

Presente alla cerimonia anche Angelo Giovanetti, grande alpinista e guida alpina in rappresentanza dell’associazione “Oskar for Langtang” (impegnata nella costruzione di un ostello e di una scuola nella valle nepalese dove Oskar Piazza, colonna del Soccorso alpino del Trentino, ha perso la vita nel devastante terremoto in Nepal).

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