Monte San Martino: un viaggio in duemila anni di storia

L’itinerario che proponiamo questa settimana è l’area archeologica di Monte San Martino, tra i comuni di Riva del Garda e di Tenno.  Si tratta di uno dei siti archeologici più estesi e affascinanti del Trentino e delle Alpi, sia per le testimonianze storiche, sia per la bellezza dell’ambiente naturale che lo circonda.

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L’area archeologica di Monte San Martino

In questi ultimi anni gli archeologi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento hanno realizzato degli importanti interventi di restauro e valorizzazione dell’area, con la creazione di un percorso che permette di rivivere oltre duemila anni di storia. La nuova veste del sito è stata presentata recentemente nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il dirigente della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia, Franco Marzatico, la responsabile scientifica delle ricerche archeologiche, Nicoletta Pisu, la direttrice dei lavori, Giorgia Gentilini, e il sindaco di Tenno Gianluca Frizzi.

 

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Un momento della presentazione dei lavori di restauro del sito (Foto archivio Ufficio Stampa PAT)
 Che cosa si può osservare nell’area archeologica?

Situata a 850 metri di altitudine, l’area archeologica di Monte San Martino ha restituito tracce di frequentazioni a partire dalla seconda età del Ferro, in particolare dal III secolo a.C., quando il sito ospita un luogo di culto. La destinazione sacra dell’area continua nella successiva età romana, quando viene edificato un santuario i cui resti sono ancora visibili. A poca distanza dal santuario sono emerse le murature di alcuni edifici di un villaggio costruito probabilmente con finalità militari quando il santuario era oramai in disuso. Infine, nel corso dell’alto medioevo sulle rovine del villaggio è sorta una chiesa, frequentata fino all’età moderna.

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(Foto archivio Ufficio Stampa PAT)

L’area è dotata di percorsi corredati da pannelli informativi in italiano e inglese, zone di sosta e un punto informativo. A completamento del percorso espositivo, la storia di Monte San Martino è ricostruita nel Centro di documentazione di Pranzo, in spazi gestiti dalla locale Associazione Culturale San Martino.

I reperti più significativi ritrovati nel sito sono esposti nella Sezione archeologica del MAG di Riva del Garda. Da sottolineare l’importante ruolo svolto dalle amministrazioni comunali di Tenno e di Riva del Garda che nel corso degli anni hanno contribuito alla valorizzazione dell’area, sostenendo lo svolgimento delle campagne di scavo condotte anche con le Università di Trento, Padova, Leicester. Anche Rai2 si è occupata recentemente del sito, dedicando a Monte San Martino un servizio nell’ambito di una trasmissione sulle aree archeologiche più importanti del territorio nazionale.

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Per avete notizie dettagliate sul sito vi suggeriamo di leggere l’interessante e agile opuscolo realizzato dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/content/download/42385/686899/file/Monte-S.Martino-opuscolo-2015-italiano.pdf

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