Rapporto orso 2016: stabile la popolazione in Trentino

In Trentino gli orsi bruni sono circa 50-60 esemplari, un numero che conferma la sostanziale stabilità della popolazione di plantigradi nel nostro territorio.

È quanto emerge dal “Rapporto orso 2016“, giunto alla decima edizione, presentato ieri sera al Muse davanti a un pubblico numerosissimo, segno di quanto l’argomento stia a cuore di tante persone.

Il documento è stato illustrato, alla presenza dell’assessore provinciale Michele Dallapiccola, dal responsabile del Settore Grandi carnivori del Servizio foreste e fauna della Provincia, Claudio Groff e dallo zoologo Luca Pedrotti, i quali hanno fatto il punto della situazione anche sul lupo e la lince, con importanti novità soprattutto sul primo di questi due grandi predatori, aumentato di numero e per il quale di attende la creazione di un nuovo branco in alta Val di Non.

Ma vediamo qual è la situazione degli orsi: secondo i monitoraggi genetici della Provincia, nel 2016 risultano sicuramente presenti sul territorio trentino 38 esemplari tra adulti (22) e giovani (16), piccoli esclusi. Sempre nel corso del 2016, si sono registrate tra le 6 e le 11 nuove cucciolate, per un totale di 11-18 piccoli.

Considerando come possibile la presenza anche di un massimo di 10 individui non rilevati geneticamente nel solo ultimo anno, la stima della popolazione complessiva è dunque definita per il 2016 in un range che va da 49 a 66 esemplari. Sono quattro invece gli orsi rinvenuti morti, fra cui i due plantigradi deceduti per avvelenamento in valle di Non in primavera e in autunno.

«Oltre all’indubbia valenza sul piano scientifico – ha detto l’assessore Dallapiccola – il progetto, se ben coordinato con le altre politiche provinciali, rappresenta un’opportunità in più per caratterizzare il nostro territorio anche in chiave promozionale, come testimonia anche il recente scambio di opinioni che ho avuto con una delegazione del Foreign Affairs Office della provincia cinese del Sichuan. Vale la pena ricordare ancora che per un ambiente naturale come il nostro la presenza dell’orso bruno è un vero e proprio elemento di prova della qualità dell’ambiente e del sostanziale equilibrio. Naturalmente non vogliamo sottovalutare le difficoltà che la presenza dei grandi carnivori comporta, soprattutto nei confronti delle comunità che abitano le zone più periferiche del Trentino. Per mitigare il più possibile i problemi che ci sono stiamo investendo su vari fronti, dal supporto alle attività preventive a una costante azione di informazione e confronto che sta dando buoni risultati».

La presenza dell’orso ha interessato esclusivamente il Trentino occidentale, con particolare riferimento al massiccio delle Dolomiti Brenta e ai gruppi montuosi Paganella-Gazza, Bondone-Stivo nonchè l’area delle Giudicarie e della Valle di Ledro.

Il numero di danni registrato è sostanzialmente in linea con quello degli ultimi anni, mentre continua lo sforzo per prevenirli, anche attraverso nuovi strumenti come i fondi dedicati alle misure di prevenzione nell’ambito dell’ultimo Piano di Sviluppo Rurale.

Mentre il numero degli orsi bruni si mantiene stabile, quello dei lupi e in aumento, anche se gli esemplari presenti sono ancora complessivamente poco numerosi e sparsi sul territorio. Ad oggi si registrano il branco che si è insediato nella Lessinia dal 2013, una nuova coppia che si è formata nel corso del 2016 in alta Val di Non e alcuni singoli animali la cui presenza ha interessato sia la porzione orientale della provincia che quella occidentale.

La lince ha dato ancora qualche segno di presenza lo scorso anno.

Il “Rapporto orso 2016” è stato curato dal Settore Grandi Carnivori del Servizio Foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione del Museo delle Scienze (Muse), del Parco Naturale Adamello Brenta (Pnab), dell’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (Ispra) e della Fondazione Edmund Mach (FEM).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi