Progetto “Rifugio cardioprotetto”: assegnati 12 defribrillatori

Saranno 12  i rifugi alpini in Trentino che saranno dotati di un defribillatore semiautomatico grazie al progetto “Rifugio cardioprotetto“, un’iniziativa del “Tavolo della montagna”, composto da Accademia della Montagna, Soccorso Alpino del Trentino, Collegio delle Guide alpine del Trentino, SAT, Associazione Rifugisti del Trentino e Collegio dei Maestri di sci del Trentino. Due defibrillatori sono stati donati dal Rotary club Trento.

Ogni rifugio cardioprotetto sarà riconoscibile da una targa caratterizzata dalle formichine, contributo di Fabio Vettori.

Il giorno 28 aprile, alle 11 al Muse, nell’ambito del 66. Trento Film Festival, si svolgerà la consegna dei defibrillatori ai rifugi Tuckett, Tosa Pedrotti, Mandrone Città di Trento, Altissimo Damiano Chiesa, Rosetta Pedrotti, Roda di Vael, Vajolet, Sette Selle, Maddalene, Vallaccia, Sandro Pertini, Malga Kraun.

Ai gestori di rifugio è stato proposto anche il corso per l’uso dei defibrillatori svoltosi il giorno 17 aprile presso la sede della Croce Rossa di Trento.

All’incontro interverrà Alberto Cucino , medico specialista in anestesia e rianimazione, Ricercatore presso la Fondazione IRC-(Italian Resuscitation Council), Gruppo Italiano per la Rianimazione Cardiopolmonare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi