Presentata la ristampa anastatica della grande opera di Guido Castelli sull’orso bruno

L’orso bruno del Trentino e l’orso bruno marsicano (sottospecie dell’orso bruno comune) sono stati al centro di un’interessante serata organizzata recentemente a Trento dall’Accademia degli Accesi, in collaborazione con la Società Italiana per la Storia della Fauna “Giuseppe Altobello” Onlus. 

orso-bruno
La copertina della ristampa anastatica del libro di Guido Castelli “L’orso bruno nella Venezia Tridentina”

L’occasione è stata la presentazione della ristampa anastatica dell’edizione del 1935 dell’opera del naturalista trentino Guido Castelli (1876–1947) dal titolo “L’orso bruno nella Venezia Tridentina” (Palladino Editore), libro considerato una vera e propria “pietra miliare” su questo straordinario mammifero. All’evento hanno partecipato zoologi, naturalisti, associazioni ambientaliste, ma soprattutto tantissimi appassionati dell’orso bruno, richiamati dall’iniziativa voluta dalla stessa Società Italiana per la Storia della Fauna e dall‘Accademia degli Accesi, quest’ultima presieduta dal celebre botanico trentino, di fama internazionale, Franco Pedrotti.

DSCN3317
Il prof. Franco Pedrotti (foto Michele Zeni)

«La ristampa di questo libro – ha spiegato il presidente della Società Italiana per la Storia della Fauna, Corradino Guacci – rappresenta un omaggio alla memoria di un insigne studioso come Guido Castelli, il quale, con dovizia di documenti di archivio e attingendo alla tradizione orale, ha ripercorso la secolare storia dell’orso alpino concludendo, nell’ultimo capitolo del suo lavoro, con una più organica proposta di istituzione di un’area protetta nelle Dolomiti di Brenta, naturale integrazione del neonato Parco nazionale dello Stelvio. In un’ottica decisamente “conservazionista”, Castelli individuava nei parchi luoghi di difesa, di rifugio e di protezione per molte specie che, altrimenti, sarebbero state in breve condannate al totale sterminio».

DSCN3340
Il prof. Corradino Guacci (foto Michele Zeni)

La presentazione del volume, avvenuta alla presenza dei parenti di Guido Castelli, è stata coordinata con passione e vivacità da Franco Pedrotti, il quale ha ripercorso la vita dell’autore, distintosi come antesignano nella tutela del plantigrado, specie di cui hanno parlato durante la serata gli zoologi Andrea Mustoni, uno dei massimi esperti italiani di orso bruno, responsabile dell’Ufficio faunistico del Parco Naturale Adamello Brenta, vera e propria “sentinella”, così come ha spiegato lo stesso Mustoni, della presenza dell’orso bruno in Trentino e Filippo Zibordi, referente per il Trentino dell’Istituto Oikos, il quale ha fatto scoprire al pubblico come già ai tempi della preistoria l’orso fosse presente nella vita, anche religiosa, dell’uomo.

DSCN3424
Un momento della presentazione dell’opera di Guido Castelli (foto Michele Zeni)

Una serata che ha avuto il merito non solo di ricordare la figura di uno studioso che ha sollevato, con coraggio e grande competenza, agli inizi degli anni Trenta del secolo scorso il problema della protezione dell’orso bruno, all’epoca liberamente cacciabile in Trentino e inserito nelle specie protette solo dal 1939, ma di mettere in luce come quest’opera, per il suo spirito, sia ancora attuale, trasmettendo quella passione che anima chi dedica la propria vita allo studio della natura e alla protezione dell’ambiente naturale.

Passione, così come ha commentato Franco Pedrotti, di cui sarebbe stato orgoglioso lo stesso Guido Castelli nel vedere, dopo anni, alla presentazione della ristampa del suo libro, i tanti giovani naturalisti presenti all’evento,  come i fratelli Matteo e Michele Zeni, Anna Sustersic, Massimo Vettorazzi, pronti a raccogliere idealmente il suo testimone nella straordinaria avventura alla scoperta di uno degli animali più affascinanti e misteriosi della natura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi