Premio Ambiente Euregio: sul podio due progetti trentini

Sono stati assegnati, al Centro idrogeno a Bolzano, i riconoscimenti del “Premio Ambiente Euregio”, giunto quest’anno alla nona edizione, un’iniziativa comune di Trentino, Alto Adige e del Tirolo e di Transkom Sas.

 

Tra i premiati due progetti trentini, uno della società Bio Energia Trentino srl (che ha inventato un impianto per la purificazione biogas da FORSU per l‘ottenimento di biometano per autotrazione) e l’altro alla Federazione trentina della cooperazione per “Etika: Progetto Inter-Cooperativo – Un‘energia nuova – Gruppo di acquisto Eco-Solidale” che fornisce energia elettrica esclusivamente prodotta da fonti rinnovabili certificate, in primis dal sistema idroelettrico locale. Aprie ha inoltre conferito il Premio energia Trentino a Monica Bortolotti e Fabio Cristelli per il progetto “Rispetto per l’ambiente: un edificio a zero consumi e zero emissioni”.

 

93 i progetti presentati quest’anno, 52 per la categoria “progetti e idee” e 41 in quella “impegno e attività”. L’obiettivo del concorso, destinato alle tre realtà territoriali, è sensibilizzare e motivare verso la tutela dell’ambiente e incentivare l’innovazione nel settore. Il premio consente alle imprese di presentare i progetti innovativi e offre la possibilità di proporre idee per concretizzare misure di tutela ambientale. 35 dei progetti partecipanti provengono dall’Alto Adige, 14 dal Tirolo e 44 dal Trentino.

 

Nelle due foto i vincitori del Premio Ambiente Euregio 2017 (Foto archivio Ufficio stampa PAT)
Ai titolari dei progetti vincitori dell’edizione 2017 del premio ambiente Euregio sono stati consegnati i premi in denaro e i riconoscimenti nell’ambito di una cerimonia.

I progetti premiati
Per la categoria “prodotti e idee” non è stato assegnato il primo premio, ma sono giunti secondi a pari merito il Centro sperimentazione Laimburg e la società Bio Energia Trentino srl. Con il progetto “La spazzola d’uva: sviluppo di una tecnologia innovativa ed ecologica per la prevenzione del marciume in viticoltura” il Centro Laimburg ha analizzato come il marciume dell‘uva possa essere prevenuto riducendo la densità di acini nel grappolo. Il centro di ricerca presso la Laimburg ha studiato e lavorato per anni su un sistema meccanico. Nel 2017 è stata prodotta una macchina commercializzabile e nel 2018 si prevede che il dispositivo venga messo in commercio.
Bio Energia Trentino srl ha ideato l’impianto per la purificazione biogas da FORSU per l‘ottenimento di biometano per autotrazione. II progetto permetterà di produrre circa 450 m3/h di biometano che verrà trasportato fino alla sottostazione di rifornimento di Trentino Trasporti (attualmente 42 autobus). Al terzo posto si è piazzata Energie Tirol per la prima Conferenza tirolese di bambini sul clima alla quale hanno partecipato circa 350 alunni delle scuole elementari.

Nella categoria “impegno e attività”, invece, primo posto assegnato a Innsbrucker Verkehrsbetriebe und Stubaitalbahn GmbH per Mobistar Master – workshop di mobilità per adolescenti dove i giovani assumono il ruolo di politici e di rappresentanti di istituzioni e affrontano il tema della mobilità ecologica. Imparano, così, in modo ludico le connessioni tra scelta dei mezzi di trasporto, sviluppo urbano e qualità della vita e sono quindi capaci di comprendere, quale influenza hanno i modelli di mobilità nella vita urbana. Secondo posto a pari merito è andato all’altoatesina Magdalena Gschnitzer e alla Federazione trentina della cooperazione. Magdalena Gschnitzer il il progetto “Tu mehr fürs Meer” (fai di più per il mare) vuole convincerci che tutti siamo responsabili del nostro pianeta e che tutti possiamo contribuire. Appassionata attivista ambientale, la Gschnitzer è già stata arrestata per questo e sta combattendo da anni per proteggere gli oceani. La Federazione trentina della cooperazione con “etika: Progetto Inter-Cooperativo – Un‘energia nuova – Gruppo di acquisto Eco-Solidale” fornisce energia elettrica esclusivamente prodotta da fonti rinnovabili certificate, in primis dal sistema idroelettrico locale. Ad ora sono più di 16.000 le persone che hanno aderito al gruppo.

Come per le precedenti edizioni accanto, alla categoria riservata ai “progetti e idee” e a quella dedicata all'”impegno ed attività”, la Provincia autonoma di Trento ha inoltre conferito il Premio energia Trentino, del valore di 2.000 Euro, a Monica Bortolotti e Fabio Cristelli per il progetto “Rispetto per l’ambiente: un edificio a zero consumi e zero emissioni”. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio residenziale monofamiliare (ad oggi in avanzato stato di completamento) che si caratterizza non solo per zero consumi ed emissioni, ma risulta attivo ed orientato al miglior utilizzo possibile degli elementi naturali: energia, acqua, terra ed aria. Va ricordato che il Premio è sponsorizzato direttamente dall’APRIE (Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia) e vive grazie anche all’impegno e alla sponsorizzazione di alcune imprese ed enti: Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento, Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia di Trento, Consorzio BIM dell’Adige, Lanarepro, Ekos, Trentino TV.

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