Piano tutela qualità dell’aria: c’è tempo fino al 23 marzo per esprimere proposte e osservazioni

C’è tempo ancora fino al 23 marzo per esprimere il proprio parere, fare osservazioni, proporre idee per il Piano per la tutela della qualità dell’aria, tramite il sito iopartecipo, all’indirizzo https://pianoaria.partecipa.tn.it/

 

Cittadini, associazioni, organizzazioni di settore, enti e istituzioni possono digitare e inviare proposte e commenti sulle misure contenute nel Piano. A conclusione della fase partecipativa i contributi saranno analizzati e valutati secondo criteri di pertinenza con l’impianto strategico del Piano e di coerenza con il quadro normativo di riferimento. L’elaborazione dei risultati del processo partecipativo si chiuderà con la restituzione al pubblico degli esiti del processo partecipativo. Il Piano verrà poi adottato in via definitiva dalla giunta provinciale.

 

Il Piano tutela qualità dell’aria è lo strumento con cui la Provincia autonoma di Trento pianifica le misure necessarie ad agire sulle principali sorgenti emissive che influenzano la qualità dell’aria e potere, così, assicurare un elevato livello di tutela dell’ambiente e della salute umana. Obiettivo centrale del Piano è rispettare o rientrare nei valori limite stabiliti dalla normativa di riferimento (D. Lgs. 155/2010) e preservare la qualità dell’aria dove è buona. Il Piano dà conto del costante monitoraggio sul territorio, individua strategie e misure per ridurre gli inquinanti critici. Il monitoraggio sul territorio provinciale ha permesso di individuare i 4 inquinanti critici: biossido di azoto (inquinante gassoso registrato in prossimità delle arterie stradali più trafficate); benzo(a)pirene; e polveri sottili – entrambe legate principalmente al riscaldamento domestico a legna -; e ozono, inquinante secondario, riconducibile a fenomeni di vasta scala e fortemente influenzati da variabili meteorologiche.

5 i settori individuati dal Piano dove attivare 10 strategie e 16 misure per ridurre le emissioni e le
concentrazioni di inquinanti in atmosfera

  • settore civile energetico
  • settore trasporti e mobilità sostenibile
  • settore produttivo e industriale
  • settore agricoltura e allevamento
  • settore comunicazione, informazione, formazione ed educazione ambientale
  • settore civile energetico

Per ridurre l’inquinamento atmosferico imputabile ai consumi energetici e del riscaldamento domestico nel Piano sono state individuate due strategie:
– migliorare le prestazioni energetiche ed emissive degli edifici e degli impianti termici
– promuovere le fonti di energia rinnovabile

settore trasporti e mobilità sostenibile
Per ridurre l’inquinamento atmosferico dovuto a questo settore nel Piano sono state individuate tre strategie:
– ridurre l’impatto sulla qualità dell’aria del trasporto privato su strada
– promuovere forme di mobilità sostenibile
– ottimizzare la gestione del trasporto merci

Settore produttivo e industriale
Per ridurre l’impatto sulla qualità dell’aria di questo settore nel Piano è stata individuata una strategia
– migliorare i cicli produttivi e promuovere l’applicazione delle migliori tecniche disponibili (BAT)

Settore agricoltura e allevamento
Per ridurre l’impatto sulla qualità dell’aria di questo settore nel Piano è stata individuata una strategia:
– ridurre il contributo emissivo del comparto agro-zootecnico

Settore comunicazione, informazione, formazione ed educazione ambientale
Il Piano individua tre strategie volte a:
– migliorare la comunicazione pubblica amministrazione-cittadino sui temi legati alla qualità dell’aria
– formare ed educare all’adozione di buone pratiche ambientali
– creare canali di partecipazione diretta del cittadino nei processi decisionali

Per ciascuna strategia il Piano propone misure specifiche.
L’assessore all’ambiente della Provincia autonoma Mauro Gilmozzi ricorda che questo non è 2il primo Piano dedicato alla tutela della qualità dell’aria. Molto è stato fatto, negli ultimi anni. Tutto dipende dai comportamenti collettivi, la tecnica e la meccanizzazione hanno contribuito tanto ma i comportamenti delle persone possono ancora incidere parecchio”. L’assessore ha anche sottolineato come “questa sia una terra che vuol fare dell’ambiente uno dei fattori principali di attrattività”.

Quello della qualità dell’aria è un tema che investe i settori dei trasporti pubblici, della mobilità alternativa,
da quella privata e su gomma a quella pubblica, su rotaia e che preveda l’uso di mezzi elettrici e biciclette. Anche l’Euregio, recentemente, si è posto l’obiettivo di spostare su rotaia il traffico di merci. Il Piano per la tutela della qualità dell’aria è frutto di un lavoro di collaborazione fra APPA (Agenzia provinciale per la Protezione dell’Ambiente) e assessorato alle infrastrutture e ambiente.

La piattaforma iopartecipo è attiva, per il Piano per la tutela della qualità dell’aria, fino al prossimo 23 marzo.

Per rimanere sempre aggiornati consultare:

web https://pianoaria.provincia.tn.it/
iopartecipo: https://pianoaria.partecipa.tn.it/

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