Per la prima volta in Italia, l’8^ Conferenza Internazionale dei Geoparchi Mondiali UNESCO

di Chiara Grassi

Dopo Malaysia, Giappone, Canada e Inghilterra, il Parco Naturale Adamello Brenta UNESCO Global Geopark ospiterà, per la prima volta in Italia, l’8^ Conferenza Internazionale dei Geoparchi Mondiali UNESCO che si svolgerà dall’8 al 14 settembre 2018 a Madonna di Campiglio. Una manifestazione biennale che avrà luogo nel decimo anniversario del riconoscimento di Geoparco al Parco Adamello Brenta sotto l’egida dell’UNESCO, avvenuto il 26 giugno 2008, esattamente un anno prima che le Dolomiti entrassero a far parte del Patrimonio dell’Umanità. 

Geologi, tecnici, esperti del settore e tanti interessati, provenienti dai 140 geoparchi di tutto il mondo, in particolare Europa e Asia, hanno già confermato la loro presenza. Non sono difficili da immaginare l’atmosfera internazionale, il mix di culture, l’amore per la geologia, la natura e la cultura che avvolgeranno Campiglio e il Geoparco in quei giorni. Gli iscritti alla conferenza sono già 300 e si prevede di raggiungere un numero superiore agli 800 partecipanti. Quest’aspettativa è sostenuta dalle numerose proposte di contributi scientifici pervenute, più di 400, molte delle quali a nome di più autori i quali verranno per presentare e discutere le loro buone pratiche, idee innovative e spunti di riflessione nell’ambito dello sviluppo sostenibile. 

La geodiversità

“Il Parco Naturale Adamello Brenta è una località incomparabile nel suo genere – ha confermato il professor Carton – dove in poco più di 620 kmq, un areale relativamente piccolo in termini geologici, si possono osservare tutti i tipi di roccia esistenti al mondo nei due gruppi montuosi che si affacciano l’un l’altro: il severo ambiente delle rocce cristalline dell’Adamello – Presanella, modellato dai ghiacci, e il maestoso paesaggio carsico delle Dolomiti di Brenta”. L’elevata geodiversità del territorio si riflette anche nella ricca biodiversità del Parco Naturale, con la presenza di più di 1.300 specie di piante e di tutta la fauna più rappresentativa dell’ambiente alpino, compreso l’orso bruno, che ne è anche il simbolo. Inoltre, suscita attenzione il rapporto che l’uomo ha stabilito con le risorse naturali: per fare degli esempi, l’uso nelle costruzioni di rocce dure e resistenti come quelle del massiccio Adamello – Presanella, ricche di silicio, elemento primario della produzione del vetro, oppure l’uso dell’acqua che si conserva oltre la stagione primaverile nelle cavità carsiche del Brenta e diventa riserva di acqua per la città.

La conferenza

La macchina organizzativa si è messa in moto già il giorno successivo alla assegnazione al Parco della Conferenza, avvenuta in Inghilterra nel settembre 2016. Il programma e i dettagli organizzativi sono stati spiegati da Vajolet Masè che sta coordinando il team di lavoro sorto dalla collaborazione tra il Parco e l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena. La valenza della Conferenza ha reso possibile il sostegno di sponsor importanti, dei comuni di Pinzolo e Tre Ville, nonché collaborazioni e patrocini tra enti di pianificazione, tutela, promozione e monitoraggio del territorio: Fondazione Dolomiti UNESCO, MUSE, Trentino Marketing, Trentino School of Management, Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette PAT, Università di Padova, Servizio Geologico PAT, Servizio Minoranze Lingusitiche Locali e Relazioni Esterne PAT, Ordine dei Geologi e Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Inoltre, si è ritenuto fondamentale il coinvolgimento della popolazione e di altri enti locali. Sono stati quindi siglati accordi con l’Anffas e Laboratorio sociale di Tione, con l’Istituto superiore “don Guetti” di Tione e con il Liceo Internazionale Arcivescovile di Rovereto. Gli “artigiani” d’eccezione dell’Anffas si occuperanno di realizzare mille stelle alpine in legno e feltro, che verranno omaggiate ai partecipanti come ricordo della nostra terra. Mentre, gli studenti del Turistico e del Liceo della Montagna del Guetti e del LIA saranno coinvolti come “Geopark Ambassadors” nella gestione della Conferenza, grazie al programma “alternanza scuola-lavoro”.

Il programma

Nei tre giorni antecedenti la Conferenza, dall’8 al 10 settembre, saranno svolti gli incontri degli organismi interni alla Rete globale.

La Conferenza internazionale avrà inizio l’11 settembre con la Cerimonia e i discorsi d’apertura. L’11 e il 12 settembre si terranno 5 sessioni scientifiche parallele e workshopin cui si approfondirà il tema “I Geoparchi e lo sviluppo sostenibile”. Il 13 settembre, è dedicato ai field trip: ogni partecipante potrà scegliere una fra le sei opzioni disponibili per conoscere le peculiarità geologiche, naturalistiche e culturali dell’Adamello Brenta UNESCO Geopark.

La settimana sarà arricchita anche da momenti sociali e culturali, in cui i delegati saranno acontatto con la popolazione residente. Avranno così occasione di conoscere le nostre tradizioni, gli antichi mestieri, le produzioni tipiche, l’enogastronomia grazie alla presenza di alcuni dei tanti gruppi del folklore locale.

Infine, la Geofair sarà uno spazio fieristico dedicato a chiunque voglia scoprire il territorio, le attività e i prodotti di tutti i Geoparchi del mondo che vorranno presentarsi e promuoversi.

La Conferenza Internazionale dei Geoparchi Mondiali UNESCO sarà occasione di fruizione del territorio da parte di tutti i coinvolti, il programma scientifico è infatti affiancato da un programma parallelo per famiglie e amici dei partecipanti e da una giornata di escursioni per tutti, tra natura e cultura.

 

Chi volesse approfittare del viaggio in Italia e avesse la possibilità di prolungare o anticipare il proprio soggiorno, potrà partecipare ai pre e post tour organizzati in collaborazione con i Geoparchi Italiani con la visita delle ricchezze geologiche, naturalistiche e culturali del “Bel Paese” e delle principali città italiane (Milano, Genova, Firenze, Napoli, Venezia).

L’evento si prospetta come una settimana intensa per i partecipanti ma anche come una vetrina importante per proporre il territorio come destinazione di un “geoturismo” di qualità. La Conferenza sarà quindi anche una sorta di “prova generale” della capacità di accoglienza nei confronti di un target nuovo con un grande potenziale .

Per maggiori informazioni è attivo il sito web dedicato alla Conferenza: www.ggn2018.com

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