Alla scoperta del mondo nascosto dell’Erdemolo

di Massimo Dorigoni

In uno di questi primi fine settimana di primavera ci siamo recati a Palù del Fersina, nell’omonima valle, per visitare la miniera dell’Erdemolo (che negli anni è rimasta integra così come nel passato) e il museo Mineralogico.

Abbiamo camminato nella pace, accompagnati dal suono dei  campanacci delle mucche, attraverso masi, malghe e prati nel tipico paesaggio che contraddistingue questa vallata. Ad aspettarci, assieme a dei turisti, la signora Sabrina Fuchs che ci ha accompagnati nella guida al museo e Francesca Faes che guida i visitatori all’interno della Miniera dove si possono ammirare gli attrezzi dei minatori, i loro abiti, i minerali estratti e un manichino che indossa la divisa dei minatori dell’epoca.

Un mondo che, come ha spiegato Francesca, si apre dentro la montagna tra cunicoli, gallerie e scale. Lo splendore e il luccichio delle pietre e dei minerali rendono questo luogo sotterraneo “magico” e crea in chi lo visita un’intensa emozione. Con Sabrina invece abbiamo visitato il Museo, due piani dedicati interamente al racconto del mondo estrattivo e dei suoi protagonisti, un mondo che ha segnato in modo significativo la Valle del Fersina, non solo dal punto di vista economico, ma anche antropologico e ambientale.

«I visitatori sono in notevole aumento – ha spiegato Sabrina Fuchs -. Grazie anche alle belle giornate di sole, l’anno scorso c’è stato un notevole afflusso sia alla miniera, sia al museo. I fruitori dei nostri servizi si sono rivelati soprattutto gli scolari accompagnati da maestri e genitori e gli stranieri. Da notare che chi è di passaggio tornando da gite in montagna, ben volentieri si ferma a farci visita».

Quali le emozioni per i più piccoli?

«Incantati da questo mondo ai più ancora sconosciuto. Per accedere alla miniera vengono forniti caschi e impermeabili e per questo si sentono in qualche modo ancora più “protagonisti” dell’escursione e risultano parte attiva  attraverso le tante e curiose domande».

So che è stata aggiunta qualche novità anche quest’anno.

«Sì, da non perdere, prima o dopo la visita alla miniera, la nuova scala con  il sentiero esperienziale proprio vicino alla Miniera dell’Erdemolo, che porta alla cascata dove si possono toccare con mano le acque freschissime e cristalline e dove la quota offre un panorama davvero incantato sulla vallata».

Ci sarà in futuro la possibilità di ampliare questa già ricca offerta?

«Sicuramente sì: già lo scorso anno abbiamo creato un nuovo sito internet, realizzato un video sull’abitato di Palù, sulla miniera e sul museo, abbiamo organizzato delle mostre minerarie e proposto delle attività di laboratorio per i bambini».

Info e contatti:  www.umpalai.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi