In Paganella tornano le mucche al pascolo con la Malga di Fai

di Lorena Pallanch

Grande festa, domenica scorsa sulla Paganella, per l’inaugurazione della nuova Malga di Fai. L’evento, che si è svolto all’aria aperta, a circa 1600 metri di quota, sotto un bel sole estivo, ha richiamato tantissimi locali e turisti che hanno avuto l’occasione di gustare il latte, lo yogurt, i formaggi prodotti dal gestore, Loris Brena, 37 anni, originario di Bleggio Superiore, con alle spalle una lunga tradizione familiare agricola. Con lui siamo andati alla scoperta della nuova struttura, all’avanguardia per tutti gli aspetti tecnici e sanitari che garantiscono l’altissima qualità dei prodotti.

Il momento del taglio del nastro per la nuova malga. Loris Brena al centro tra l’assessore provinciale Michele Dallapiccola e il sindaco di Fai della Paganella, Gabriele Tonidandel (Questa foto e quella in alto sono di Patrizio Tonidandel)

Loris, la vostra è una conduzione totalmente familiare, chi è coinvolto in questa nuova avventura?

«È coinvolta tutta la mia famiglia, mio padre, mia madre, i miei due fratelli, le mogli, i nipoti, i cugini. Un gruppo numeroso, con tanta voglia di lavorare e di fare conoscere e apprezzare il proprio lavoro».

Un altro momento della cerimonia d’inaugurazione (Foto Patrizio Tonidandel)

Pur avendo intrapreso solo di recente questo percorso, non siete di certo nuovi del mestiere.
«La mia famiglia gestisce dal 1980 un’azienda agricola a Gallio, nel comune di Bleggio Superiore. Dagli anni ’90 ci siamo uniti a questo progetto avviato da mio padre anche i miei fratelli e io e da quel momento l’azienda è cresciuta sempre di più. Principalmente produciamo latte, ciliegie, granoturco, patate e uva che vendiamo a diverse cooperative. La produzione agricola fa parte del nostro lavoro da sempre, ma da oggi ci sarà un elemento in più, il contatto diretto con la gente, un salto di qualità che ci sentivamo pronti a compiere».

Vacche al pascolo sulle piste della Paganella nei pressi della nuova Malga di Fai

Ora che il carico di lavoro si raddoppia, come riuscite a gestire entrambe le vostre attività?
«Per adesso facciamo avanti e indietro ogni giorno da casa nostra fino a qui, occupandoci della gestione della malga e allo stesso tempo portando avanti la vecchia azienda. Qui nella Malga di Fai rimangono sempre due malgari che si occupano del bestiame ogni giorno. Il nostro è davvero un grosso impegno che assolviamo con dedizione e grande passione».

I moderni macchinari della malga per la produzione del formaggio

Loris ci accompagna tra i locali della malga, portandoci alla scoperta di questo mondo affascinante fatto di profumi e di natura. Iniziamo il tour dalla sala d’attesa, dove le vacche aspettano di essere munte, quattro alla volta, per due volte al giorno. La struttura è dotata di moderni macchinari che consentono l’estrazione del latte dalla vacca in soli cinque minuti. Attraverso dei tubi il latte va direttamente in caseificio, evitando così ogni contatto con l’esterno e ogni pericolo di contaminazione.

Il “caveau” della malga gestita da Loris Brena

Ci spostiamo nella sala del burro, dove viene creato questo prodotto tramite il classico processo di sbattitura della panna nel recipiente cilindrico detto “zangola”. E, infine, arriviamo nel cuore della malga, nel caseificio vero e proprio, dove si producono caciotte di vacca, caciottine di capra, formaggi misti, morbide ricotte, cremoso yogurt e fresca panna cotta. Tutti questi prodotti vengono conservati in una stanza a temperatura controllata che Loris definisce orgogliosamente il suo prezioso “caveau”.

Caciotte e caciottine prodotte nella Malga di Fai

Ma come si svolge il lavoro di malgaro?
«Il lavoro inizia alle 5 del mattino con la mungitura del bestiame che poi verrà portato al pascolo durante il giorno sui prati erbosi qui intorno. Al momento possediamo 12 vacche di razza grigio alpina, una specie che predilige il pascolo e che è idonea a rimanere costantemente all’aperto, vista la sua adattabilità e la sua robustezza. Abbiamo inoltre 35 capre, alcuni maiali, delle galline e dei conigli».

Come mai ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura proprio qui, a Fai della Paganella?
«Innanzitutto, non sono nuovo della zona. Dal 2006, infatti, mi occupo dello sfalcio del prati in Paganella, una montagna che quindi ho avuto modo di conoscere e di apprezzare già da molto tempo. Inoltre, è perché credo fermamente nelle risorse presenti su questo altopiano, un’area che non smette mai di migliorare a livello turistico e paesaggistico. Un contesto favorevole e propositivo, insomma, per chi come me decide di intraprendere una nuova attività».

Un altro momento della cerimonia d’inaugurazione della malga (foto Patrizio Tonidandel)

Quanti mesi all’anno rimarrete qui nella Malga di Fai e per quanti anni?
«Per ora il nostro è un contratto di sei anni, che prevede la gestione della malga nel periodo estivo circa da metà giugno a metà settembre. Naturalmente a fine stagione ci riuniremo con l’amministrazione locale per fare il bilancio della situazione e per definire possibili sviluppi per il futuro».

I punti di forza della malga?
«Credo che il nostro maggiore punto di forza sia la dinamicità con cui operiamo: la nostra non sarà solamente un’attività produttiva, ma anche turistica e, perché no, didattica. Ben quattro giorni in settimana, infatti, terremo un laboratorio dedicato a famiglie e bambini, con il quale tutti potranno conoscere e provare di persona l’affascinante mondo del caseificio di montagna. Inoltre, proprio perché non vogliamo farci mancare nulla, abbiamo avviato una collaborazione con alcuni alberghi a cui consegniamo personalmente i nostri prodotti. Riteniamo fondamentale per la nostra crescita l’allaccio alle strutture già esistenti sull’altopiano, con cui speriamo di instaurare uno scambio fruttuoso per entrambe le parti. La nostra gestione è giovane e attiva, con tutte le carte in regola per valorizzare la prima malga della Paganella, una montagna che da sola, con la sua bellezza e la sua vivacità, vale per noi la pena di tentare la fatica».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi