Orso bruno: ecco la mappa di presenza di femmine con piccoli

Sorprendere durante un’uscita nei boschi un’orsa con i piccoli a breve distanza può innescare in modo automatico nell’animale un’aggressività volta alla difesa della propria prole. Ecco perché la Provincia di Trento ha arricchito il sito dedicato ai Grandi carnivori in Trentino (orso.provincia.tn.it) con una nuova sezione informativa: le Mappe di presenza di femmine di orso con piccoli.

Come è noto – precisa l’amministrazione provinciale – eventuali comportamenti aggressivi dell’orso in caso di incontri ravvicinati possono verificarsi in concomitanza di determinati fattori predisponenti, tra i quali la presenza di cuccioli accompagnati dalla madre è il più comune. Questo non significa che ogni femmina e ogni incontro scatenino reazioni aggressive. Al contrario la maggior parte degli orsi fugge immediatamente dopo avere percepito la presenza umana. Tuttavia è possibile che sorprendere un’orsa con i cucioli a breve distanza (ad esempio perché ci si muove velocemente, in silenzio e magari contro vento), possa provocare una reazione improvvisa e automatica di paura da parte del plantigrado, che può sfociare in aggressività volta alla difesa dei propri piccoli.

L’idea alla base dell’iniziativa è che sapere in anticipo se la zona in cui si intende effettuare un’escursione è in quel periodo nota per essere frequentata da femmine con piccoli aiuta ad avere maggiore consapevolezza su come comportarsi.

“Ciò non significa – chiarisce la Provincia – che queste aree debbano essere evitate, ma piuttosto che, soprattutto al loro interno, è importante muoversi in modo che la nostra presenza possa essere percepita con buon anticipo dal plantigrado, facendo dunque rumore e cercando di non “spuntare all’improvviso”, soprattutto in aree dove l’animale può faticare a sentirci o fiutarci per tempo”.

Oltre alle mappe sull’orsa, nel sito è presente la sezione Vero o falso?. Rispondendo alla pubblicazione di notizie o affermazioni inesatte o infondate, quando non palesemente false, la pagina contribuisce a diffondere, sulla base di evidenze scientifiche e dati di fatti documentabili, una sempre maggiore consapevolezza e conoscenza attorno alla presenza dell’orso sul territorio trentino. Un esempio è l’ultimo intervento, relativo all’opportunità di allestire “punti ristoro” nel bosco per gli orsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi