No del Trentino e dell’Alto Adige alla proposta del ministro Galletti sulla gestione del lupo

Trentino e Alto Adige, insieme a Toscana e Veneto, hanno espresso, ieri a Roma, nel corso di una riunione della commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, la propria contrarietà alla proposta del ministro all’ambiente Gian Luca Galletti in materia di gestione del lupo sul territorio nazionale.


 “Nella proposta – spiega una nota della Provincia autonoma di Trento – è prevista la possibilità di prelievi limitati a casi particolari e comunque non superiori al 5% del totale, da applicarsi con una deroga al regime di protezione della specie non prima di due anni dalla sua approvazione. Già lo scorso settembre, la Provincia autonoma di Trento, attraverso una nota inviata al Ministero dall’assessore alle foreste Michele Dallapiccola, aveva evidenziato come in Trentino e nelle aree confinanti, nell’ultimo biennio si fosse assistito ad un considerevole aumento del numero di branchi e di coppie, chiedendo quindi più flessibilità nell’applicare il regime di tutela del lupo e un’analisi maggiormente precisa della presenza dell’animale, basata sui dati più recenti”.

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