Muse: dopo quattro anni raggiunta quota 2,5 milioni di visitatori

2,5 milioni di visitatori. È questo il numerò di visitatori raggiunto dalle strutture che fanno parte della rete MUSE, ovvero, oltre al Museo delle Sciente disegnato da Renzo Piano, anche il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, il Museo delle Palafitte di Ledro, il Giardino Botanico Alpino delle Viote, la Terrazza delle Stelle del Monte Bondone, la Stazione Limnologica del Lago di Tovel e il Museo Geologico di Predazzo che, tutti assieme, hanno portato quasi 400. mila visitatori.
I dati sono stati illustrati dall’assessore provinciale alla cultura, Tiziano Mellarini, dal presidente del MUSE, Marco Andreatta e dal direttore del museo, Michele Lanzinger.
Un momento della conferenza stampa di presentazione dei dati del MUSE (le foto pubblicate sono dell’archivio Ufficio stampa PAT)
Il presidente Marco Andreatta, ha portato alcune riflessioni sul modello MUSE, costruito in questi quattro anni, che “ci ha posizionati, in termini di visitatori, fra i primi musei italiani”; merito anche di un’attenzione speciale a temi di grande attualità, “dalla sostenibilità ambientale, alla biodiversità“.
I cambiamenti climatici e i suoi effetti sono stati al centro degli eventi del MUSE

Gli utenti totali dei servizi educativi della rete sono stati, in questi quattro anni, 773.958 un dato in crescita costante, mentre 54 sono state le mostre temporanee, 210 i progetti di ricerca e 321 le pubblicazioni scientifiche. Infine le risorse umane impiegate nel 2016 sono state pari a 239 persone qualificate, di cui 217 laureati.

Per festeggiare i suoi primi quattro anni di attività, sabato 15 luglio il MUSE farà una grande insieme a tutti i cittadini, con un pomeriggio e una serata dedicati all’intreccio fra saperi, con un serrato programma di attività, eventi, laboratori e musica. Il momento centrale sarà l’inaugurazione delle due mostre temporanee alle 18.30, “Archimede. L’invenzione che divertee “Il gigante incatenato. La battaglia delle dighe sul Mekong”, nonché il grande evento in prima assoluta “Sogno di una notte di pi greco estate”, con la Banda Osiris, Federico Taddia e Telmo Pievani a paritre dalle 22.

Notte al MUSE

Spazio aperto alla fantasia sulle note del Flower Power DJ set: un benvenuto – fino a tarda notte – a tutte le persone che vorranno rivivere, anche indossandoli, i colori e le fantasie dei mitici anni Sessanta, dalle 23.30 in poi. Durante la giornata sarà attivo un corner di ristorazione, in caso di pioggia l’evento si svolgerà comunque negli spazi del MUSE.

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