L’ex Colonia Sartori di Serrada è tornata a vivere

Grazie ai lavori di restauro condotti dai volontari dell’Associazione Giovani 2000, i ruderi dell’ex Colonia Sartori di Serrada che sorge ha 1300 metri d’altezza nel Comune di Folgaria è stata riaperta e restituita alla comunità, in particolare ai giovani per i soggiorni estivi. L’edificio, completamente ristrutturato, è stato inaugurato ieri nel corso di una cerimonia.
L’ex colonia ristrutturata (Foto Ufficio Stampa PAT)
«Aprire ai giovani una casa di montagna – ha commentato il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi – ha per la Provincia autonoma di Trento un valore assoluto e superiore, se vogliamo, ad un hotel a 5 stelle, perché strutture come queste consentono di vivere la montagna in maniera sobria, autentica, a diretto contatto con un ambiente e valori di vita unici».
Un’immagine storica della colonia

Il recupero della struttura, i cui lavori sono iniziati nel 1994, è stato realizzato dall’Associazione Giovani 2000 presieduta da Fabio Tecilla. Oggi l’impianto conta su un’area di 25 mila metri quadrati, dove sorgono, completamente rifatte, quattro casette e un grande edificio centrale. Prima avamposto austroungarico e poi colonia e orfanotrofio nel Ventennio, il compendio aveva subito a partire dagli anni ’70 del secolo scorso un lento declino. Tutto questo, fino agli inizi del ’90 quando l’Associazione Giovani 2000 ha deciso d’impegnarsi in prima persona per dare vita a un progetto di recupero delle strutture finalizzato alla socializzazione dei giovani.

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