Il lago di Molveno

Il giro del lago di Molveno è una delle esperienze più belle che si possano fare in Trentino. Per la bellezza di questo specchio lacustre, incastonato tra il massiccio della Paganella-Gazza e le Dolomiti di Brenta; per la ricchezza della fauna ittica e l’accoglienza dei suoi abitanti.

Per Legambiente e Touring Club Italiano è il lago più bello d’Italia: nella loro nella guida 2016 dal titolo “Il mare più bello“, la famosa e rinnovata Guida Blu che elenca e descrive le località balneari marine e lacustri premiate con le cinque vele, il lago di Molveno si è classificato, per la settima volta al primo posto nella classifica dei laghi più belli d’Italia. Un primato assegnato allo specchio d’acqua di Molveno per il terzo anno consecutivo.

Una splendida veduta del lago di Molveno

Un risultato prestigioso e importante questo, ottenuto grazie a una lungimirante azione di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio ambientale, coniugando le politiche e le opere turistiche realizzate intorno al lago con l’integrità e la naturalità dello stesso bacino lacustre. Il lago di Molveno rappresenta anche un indicatore sull’alta qualità ambientale del territorio, qualità testimoniata, peraltro, dalla presenza di alcune specie animali che proprio nel lago hanno trovato il terreno ideale per vivere e riprodursi. Come nel caso del salmerino alpino, specie ittica simbolo dei bacini lacustri delle Alpi che ha rischiato, allo stato naturale, di estinguersi, ma che grazie a un’iniziativa della locale Associazione Dilettanti Pesca Sportiva è tornato a ripopolare i laghi alpini.

In questi giorni il lago è al centro della cronaca per la preoccupazione dell’amministrazione comunale, degli operatori economici e della popolazione per l’imminente parziale svuotamento del lago per i lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto idraulico programmati ogni dieci anni. Le preoccupazioni riguardano soprattutto la salvaguardia delle numerose specie ittiche presenti nel lago, a cominciare dal salmerino alpino e le ricadute per l’immagine turistica della località.

L’ente preposto ai lavori, la Hydro Dolomiti Energia, società concessionaria delle centrali idroelettriche di Nembia e Santa Massenza, ha comunque assicurato l’adozione di tutte le possibili precauzioni per tutelare l’ecosistema lacustre, rendendosi disponibile a studiare con il Comune di Molveno e la Provincia Autonoma di Trento ulteriori iniziative per ridurre l’impatto dell’operazione di manutenzione straordinaria dell’impianto idraulico.

Per maggiori dettagli su questo argomento leggi l’articolo di Giorgia Tosoni nella pagina del nostro sito dedicata all’ambiente, al link http://trentinonatura.it/preoccupazione-lo-svuotamento-del-lago-molveno/

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