La montagna adesso s’insegna a scuola. Test positivo sull’altopiano della Paganella

Il test ha superato tutte le prove e pertanto il prossimo anno si ripeterà. Stiamo parlando del progetto “Scuola montagna”, realizzato quest’anno, in via sperimentale, nelle classi della scuola secondaria di primo grado di Andalo e Spormaggiore dell’Istituto comprensivo Mezzolombardo-Paganella, guidato da Andrea Bezzi. 

Un progetto innovativo, primo caso in Trentino, nato con l’obiettivo d’insegnare agli alunni la montagna, soprattutto quella dell’Altopiano della Paganella, in tutti i suoi aspetti, da quelli culturali, storici e ambientali, abbinando la pratica delle attività sportive dell’arrampicata, del nordic walking, mountain bike, sci di fondo e alpino, tiro con l’arco, rafting.

Un momento delle attività di mountain bike. Nella foto in alto lezione di arrampicata sportiva.

I risultati positivi dell’iniziativa, coordinata dalla prof. Rossella Del Franco, sono stati confermati anche dal questionario di gradimento somministrato agli alunni, i quali hanno apprezzato soprattutto le attività dell’arrampicata, della mountain bike, dell’avvicinamento alla montagna (in particolare l’orienteering e l’andare nel bosco ad occhi chiusi) e dello sci di fondo.

Dal questionario è emerso che i ragazzi continueranno a praticare queste attività anche nel tempo libero, ma soprattutto è stato evidenziato il piacere di andare nel bosco, scoprendone i lati nascosti.

A sostenere l’iniziativa dal punto di vista finanziario, con un investimento di circa 12 mila euro, sono stati la Comunità della Paganella e i cinque comuni dell’altopiano. Il progetto è stato sostenuto anche dal Dipartimento scolastico provinciale per le ore d’insegnamento aggiuntivo, di recupero e potenziamento. L’aspetto tecnico è stato curato invece dalle guide alpine, accompagnatori di territorio e istruttori di Activity Trentino. 

L’iniziativa ha coinvolto tutti gli alunni nelle ore curriculari di scienze motorie. Sono state inoltre proposte attività anche durante le ore opzionali. Al progetto hanno partecipato anche gli alunni con disabilità, inoltre l’iniziativa ha dato la possibilità di praticare, durante le ore di scuola, lo sport agonistico, con le rispettive ore di recupero delle lezioni e dei compiti. In questo caso tutti gli alunni che hanno usufruito di questa occasione hanno ottenuto brillati risultati, sia nelle gare, sia a scuola.

 

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