La gita: l’affascinante pista di sci con gli animali lignei all’Alpe del Cermis

di Massimo Dorigoni

L’inverno quest’anno sembra non terminare mai. Le nevicate si susseguono e le piste da sci sono ancora perfettamente innevate. In questi giorni siamo così saliti da Cavalese con la funivia dell’Alpe Cermis fino al rifugio Paion da dove, dopo una breve sosta, abbiamo proseguito nella discesa a valle, lungo la via del bosco insieme al maestro di sci Denis Rizzoli e i bambini del corso di sci collettivo.

Entusiasmante osservare i piccoli sciatori fermarsi lungo la pista per vivere un’avventura nella foresta, incontrare animali lignei a grandezza naturale e destreggiarsi tra indovinelli, filastrocche e giochi relativi alla flora e alla fauna alpina.

Come è nata l’idea di creare questo percorso adatto alle famiglie e appositamente dedicato ai bambini?

«Inizialmente – ha spiegato Denis Rizzoli – la necessità era quella di avere una pista facile per scendere a valle come alternativa all’Olimpia 2 classificata come pista nera. È nata così l’idea di sfruttare la strada forestale come percorso escursionistico. Considerando che il maggiore fruitore di questo percorso poteva essere il bambino, alcuni maestri di sci hanno ideato e realizzato dei punti di interesse dove potersi soffermare ad ammirare delle sculture a grandezza naturale di animali selvatici tipici della catena del Lagorai».

Sicuramente alcuni di questi bambini vedono gli animali selvatici solamente in televisione. Può capitare sul percorso d’incontrarne dal vivo?

«Certamente sì. A volte capita di osservare degli animali che passeggiano liberamente nel bosco. Caprioli, camosci, volpi e aquile. Accade spesso di fare notare ai piccoli sciatori le orme ben visibili che alcune specie lasciano nella neve al loro passaggio».

Quanto è lungo e quanto si impiega a percorrere l’itinerario?

«Il percorso è lungo oltre 5 chilometri con pendenza minima e si snoda totalmente nel bosco di conifere, abeti rossi e bianchi, larici e pini cembri. Soffermandosi ad osservare gli animali e a leggere ogni descrizione si percorre la pista in circa un’ora».

Abbiamo notato, oltre ai bambini, anche degli adulti seguire il maestro. Quanto quest’ultimi sono interessati alla storia della flora e della fauna alpina?

«Anche se le attrattive sono state studiate più per i bambini, alcuni adulti mostrano interesse per la flora e la fauna alpina, sfruttando così le pause di un’intensa giornata sportiva. Questo considerando anche il fatto di sciare in tutta tranquillità in una stradina completamente immersa nel bosco.

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