La Casa del Parco a Spormaggiore

La Casa del Parco di Spormaggiore è una delle sedi privilegiate per scoprire alcuni aspetti del Parco Naturale Adamello Brenta, sopratutto quelli che riguardano la vita dell’orso bruno. Al plantigrado è infatti dedicata quasi tutta la struttura, ospitata in uno degli edifici più antichi e prestigiosi di Spormaggiore: la Corte Franca, un bellissimo palazzo del 1300 appartenuto ai Conti Spaur. La denominazione dell’edificio “Franca” deriva dalle franchigie principesche che godeva all’epoca il palazzo, come il diritto di asilo per coloro che vi si fossero rifugiati. Il palazzo merita quindi di essere assolutamente visitato. Al piano terra si trova anche una delle sedi delle Biblioteche dell’Altopiano della Paganella (che come proprio logo ha scelto l’immagine di un orso bruno) dove è stata creata la “Biblioteca dell’orso”, la prima e unica struttura esistente in Italia dedicata all’orso per bambini da zero a dieci anni, con un patrimonio di circa mille tra libri e dvd.

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Una delle sezioni tematiche dedicate all’orso bruno

Tutto ciò che riguarda l’orso bruno è raccontato in un’esposizione permanente, divisa in varie sezioni tematiche, molte delle quali interattive, con la suggestiva ricostruzione di alcuni ambienti dove vive il plantigrado, come la tana dove sverna e le femmine partoriscono i piccoli.

Interessantissime sono le spiegazioni dei Guardia Parco che conducono alla scoperta dei segreti di questo straordinario mammifero, il cui numero oggi, secondo le statistiche 2015 del Servizio Foreste e Fauna della Provincia di Trento, si aggira sui 50 esemplari in tutto il Trentino, di cui 23 adulti.  Per capire di quanti elementi è composta la popolazione ursina, la Provincia Autonoma di Trento realizza in modo continuativo da più di 40 anni, con una rete di collaboratori, un’intesa attività di monitoraggio, con metodi di rilevamento sul campo e tecnologiche, come la radiotelemetria , il videocontrollo automatico da stazioni remote, il fototrappolaggio e il monitoraggio genetico.

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Il Guardia Parco Michele Zeni mentre spiega le abitudini dell’orso bruno

L’esposizione della Casa del Parco dedica, inoltre, una particolare attenzione a uno forse degli argomenti più importanti che riguardano l’orso bruno e cioè il rapporto di convivenza con l’uomo che, in un territorio fortemente antropizzato, per essere efficace deve contemplare le esigenze di entrambe le specie.

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