Etna: ancora lievi scosse

Ancora scosse, ma di bassa entità, alle falde dell’Etna (nella foto in alto di Fabrizio Verdone): l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha registrato la notte scorsa, una dozzina di scosse, di cui le due le più forti di magnitudo 2.9. La prima scossa si è verificata alle 00.36 a circa 6 chilometri a nord-est di Adrano, a circa 6 chilometri di profondità, mentre la seconda, avvenuta alle 04.12, è avvenuta a circa 12 chilometri a nord di Ragalna, a una profondità di 1 chilometro.

In questa immagine l'Etna fotografata da Catania (foto Patrizia Leotta)
L’Etna ripresa da Catania (foto Patrizia Leotta)

L’Osservatorio Etneo dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) nei giorni scorsi, sulla base l’emissione della lava e della sequenza dei terremoti, ha manifestato una cerca fiducia  sul processo di normalizzazione dell’attività del vulcano “A meno di un’improvvisa recrudescenza dei fenomeni – ha offerto gli esperti dell’Osservatorio etneo dellIngv – possiamo affermare che la violenta attività, cominciata la mattina della Vigilia di Natale, tende al declino”.

Nella foto di Nino Moschetto l'Etna in eruzione
La fase effusiva dell’Etna è in fase di declino (foto Nino Moschetto)

 

In questa immagine l'Etna in fase eruttiva (foto Michela Puglisi)
Un’altra immagine dell’Etna in attività (foto Michela Puglisi)

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