Estate di musica tra gli alberi e i fiori del Parco delle Terme di Levico

Un insieme di concerti pensati per portare i suoni del mondo fra gli alberi e i fiori del parco, musica in sintonia con l’ambiente naturale circostante fra jazz, musica barocca, world music e composizioni classiche. Sarà questo  , l’itinerario musicale di qualità proposto , il programma estivo di incontri e appuntamenti culturali proposti dallo storico Parco delle Terme di Levico, in Valsugana.
Simbolo della città termale di Levico Terme, il parco asburgico, creato agli inizi del ‘900 quando Levico Terme era meta prediletta di vacanze della nobiltà austro-ungarica, copre un’area di 12 ettari e ospita maestosi alberi di specie autoctone ed esotiche.

Il primo appuntamento di luglio è in programma sabato 6 alle 21, con un tributo alla più grande interprete di musica brasiliana Elis Regina. In questo progetto Patrizia Di Malta (voce), Luiz Meira (chitarra), Attilio Zanchi (contrabbasso) e Cesar Moreno (piano) rivisitano alcune tra le più trascinanti canzoni della grande cantante brasiliana.

Mercoledì 11 luglio alle 21.30 sarà la volta di Gaetano Liguori al piano e Tony Boselli alla batteria che musicano dal vivo un’antologia cinematografica di Akira Kurosawa. Nell’ambito di “Scirocco 2018, Festival di contaminazione delle arti visive”, a cura del Circolo del Cinema Effetto Notte.

Domenica 15 luglio alle 21 si esibirà il Daniele Di Bonaventura Band’Union. Daniele Di Bonaventura, compositore-arrangiatore, bandoneonista, uno dei nomi più conosciuti e stimati della scena jazz internazionale, torna ad esibirsi con il suo quartetto. In questa occasione presenterà l’ultimo lavoro, dedicato alle musiche della resistenza e delle rivoluzioni del mondo, intitolato “Garofani Rossi”. Marcello Peghin alla chitarra 10 corde, Felice Del Gaudio al contrabbasso e Alfredo Laviano alle percussioni.

Mercoledì 18 luglio alle 18 ci sarà spazio per il Teatro Natura di Lorenza Zambon che proporrà il suo ultimo spettacolo “94 Passi in Giardino”. Un percorso intimo e anche visionario, un invito in un giardino, un luogo segreto molto amato dove accadono mille cose.

Giovedì 19 luglio alle 18 Michele Marini Organic Trio con special guest Daniele Donadelli proporrà un’originale produzione discografica.

Sabato 28 luglio alle 18 Stefano Colpi Open Atrio presenerà “Morning”: un progetto musicale del contrabbassista trentino che interpreta brani dedicati o ispirati ai grandi compositori e solisti jazz del passato. Accompagnano Miky Loesch al pianoforte, Giuliano Cramerotti alla chitarra ed Enrico Tommasini alla batteria.

Giovedì 2 agosto alle 21 tornerà Max De Aloe, insieme al clarinettista Ermanno Librasi e al batterista Nicola Stranieri, con alcune tra le migliori sue composizioni, arrangiate per una differente idea di “trio” con uso di Loop e Live Electronics. Musica sospesa tra jazz, dub, musica elettronica, folk.

Venerdì 17 agosto alle 21 direttamente da Harlem, New York, si esibiranno Sonya Rogers and The Harlem Gospel Singers, in un concerto che racchiude tutta l’energia del gospel.

martedì 28 agosto olle 18 presenterà il proprio repertorio il quartetto Zampanò, formato da Raffaela Mori-voce, Corrado Bungaro-violino e nyckelharpa, Davide Lorenzato–fisarmonica e Carlo La Manna, contrabbasso. Con l’accompagnamento di strumenti acustici sarà ripercorsa una storia della canzone Italiana tra il 1870 e il 1975.

Venerdì 30 agosto alle 18 sarà la vota della musica antica con ilRolf Lislevand Trio. Rolf Lislevand (liuto, vhuela, chitarra barocca) è un grande interprete della musica barocca del XVII e XVIII secolo. S’impone come uno dei liutisti di riferimento della nostra epoca con riconoscimenti in numerose critiche e premi discografici: Diapason d’Or dell’anno, 10 de répertoire, Choc du Monde de le Musique, Grammophone’s critic’s choice, Spelemannsprisen. In questa occasione si esibirà con André Lislevand alla viola da gamba e François Didier alla viola d’amore a chiavi (nyckelharpa).

Martedì 4 settembre chiuderà la rassegna il giovane pianista trentino Tommaso Mascher con “Piano Solo”, un recital pianistico che abbraccia oltre due secoli di storia della musica, dal Barocco al tardo Romanticismo.

In caso di maltempo i concerti si terranno al chiuso.

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