Il documentarista Enrico Costanzo: Folco Quilici sapeva ascoltare gli altri

In Trentino il documentarista Enrico Costanzo conosceva bene Folco Quilici (nella foto in alto) per avere realizzato con lui alcuni documentari sulle Alpi. A Costanzo abbiamo chiesto un ricordo del grande cineasta, scrittore, divulgatore ambientale e naturalista, scomparso ieri, all’ospedale di Orvieto, all’età di 87 anni.

«Folco Quilici è stato un maestro, una guida per noi documentaristi, ma sopratutto era una brava persona – ricorda Enrico Costanzo -. Era sempre attento, comprensivo e una delle sue caratteristiche, che ho sempre considerato una dote, è che sapeva ascoltare gli altri e comprendere i loro problemi».

Folco Quilici, nato a Ferrara il 9 aprile del 1930, era figlio del giornalista Nello e della pittrice Emma Buzzacchi. Dopo essersi avvicinato alle riprese video a livello amatoriale, decise di studiare regia, frequentando il Centro sperimentarle di cinematografia, a Roma. La sua vita di narratore e difensore della natura, soprattutto del mare, è stata costellata da numerosi premi conseguiti per suoi film, libri e programmi televisivi.

Di Folco Quilici si ricordano soprattutto i documentari sul mare e i grandi viaggi, ma il grande maestro si è occupato anche di montagna, in particolare delle Alpi. 

«Sì, il suo amore per il mare era intenso e straordinario, è stato proprio lui uno dei maggiori artefici della campagna di protezione delle balene. Ma nelle sua lunga carriera si è occupato molto di montagna, realizzando anche una collana di otto documentari sulle Alpi. Io ho avuto l’opportunità e la fortuna di lavorare con lui per la produzione di quattro di questi documentari».

Di quali si tratta?

«Ho lavorato con lui durante le riprese, soprattutto degli animali, dei documentari sulle Dolomiti Bellunesi, sulle montagne del Trentino e di quelle del Friuli Venezia Giulia. Ricordo che una delle riprese più belle le abbiamo fatte in Paganella. Questi documentari sono stati trasmessi sulla rete Rai, dalla trasmissione Geo & Geo».

(Foto Folco Quilici – http://folcoquilici.com/en/biografia)

Il ricordo più importante che conserva di lui? 

«Ne ho diversi, ma la cosa che ricorderò per sempre è che riusciva, quando lavoravamo, a creare sempre un clima di armonia, da vero leader».

(Enrico Costanzo, vive a Pergine Valsugana, ed è uno dei più celebri documentaristi del Trentino Alto Adige. Specializzato nelle riprese di animali, in particolare dell’orso bruno, oltre che per Folco Quilici ha lavorato per Piero Angela, Licia Colò, realizzando per i loro programmi Rai diversi documentari).

 

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