Davide Magnini: il segreto per avere successo? “Fare le cose volentieri”

di Massimo Dorigoni

Una crescita esponenziale sia nello sci-alpinismo che nella corsa in montagna per il vent’enne atleta solandro di Vermiglio, Davide Magnini. Una passione che comincia da lontano la sua.

Dopo aver praticato molti sport in passato, dalla discesa allo sci di fondo, fino al salto con gli sci, verso i dieci anni ha comincia a praticare lo sci-alpinismo seguendo le indicazioni del padre. Dopo alcuni anni Davide diventa campione italiano nei cadetti e poi, a suon di risultati, si guadagna il posto in nazionale.  Dopo tante vittorie, il giovane talento della val di Sole si laurea campione del mondo.

Una giovane promessa che è diventata realtà sia nello sci-alpinismo che nella corsa in montagna.

Un bell’impegno conciliare studi, allenamenti e tante gare?

«È dura ma la passione fa andare oltre il sacrificio. Effettivamente il tempo è quello che è, tra università, raduni e allenamenti, tempo per gli amici ne rimane veramente poco, però se ciò che fai ti piace tanto lo si fa volentieri. In fondo è da molti anni che conduco questa vita, quindi per me è diventata un’abitudine».

Nell’arco di un anno due discipline così impegnative. Come gestirle al meglio?

«In inverno scio tutti i giorni, questo anche grazie anche all’essere entrato nell’Esercito. D’estate mi tengo in allenamento con la bici e la corsa. Correre mi piace particolarmente. Avevo cominciato quasi per caso a fare qualche gara, successivamente sono entrato anche in nazionale di corsa in montagna».


Ma parliamo dell’ultima gara, la vertical Vioz. Vittoria e record della competizione. Soddisfatto?

«La gara al Vioz è andata benone. In questo ultimo periodo mi sto preparando già per la stagione invernale. Tanti allenamenti e in questo momento sono un po’ stanco, comunque sono riuscito a fare una bella gara, indovinando anche la giornata giusta con un sentiero dove si poteva tranquillamente correre. Una gara tecnica che mi è piaciuta molto».

Il futuro?

«Quest’anno nello sci-alpinismo cambio categoria, passo da junior a senior/espoir, ciò significa categoria assoluta, lì sarà molto dura. Per me sarebbe già un grande risultato rimanere in nazionale e confermarmi nell’elite con qualche bel piazzamento in coppa del mondo» .

 

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