Cacciatori trentini: nessun effetto negativo sulla fauna per la siccità dell’estate.

di Stefano Voltolini

Ungulati in aumento, in particolare i cervi del Parco dello Stelvio. Stazionario il capriolo, mentre il camoscio aumenta in alcune zone e diminuisce in altre (nel Lagorai ad esempio) a causa della rogna sarcoptica.

Sono i dati dei censimenti effettuati nella provincia di Trento dall’Associazione cacciatori trentini, in vista dell’apertura – domenica 10 settembre – della stagione venatoria autunnale 2017. Per Carlo Pezzato, presidente dell’Act, non ci sono effetti negativi sulla fauna causati dalla siccità dell’estate. Preoccupa di più l’eccesso di ungulati: «Il territorio – nota – ha una capacità portante buona, ma nello Stelvio il numero di cervi non è più sostenibile: la biodiversità vacilla».

Elementi positivi e negativi, quindi, secondo l’analisi della guida delle doppiette trentine che si apprestano a tornare nei boschi. I dati saranno resi pubblici nel dettaglio nella conferenza stampa domani 7 settembre.

Il camoscio (foto archivio Associazione cacciatori trentini)

«Il quadro generale proviene dai censimenti e dalle assegnazioni» spiega Pezzato. L’Act, in quanto associazione venatoria più rappresentativa in provincia, ha la delega dalla Provincia sulla gestione della caccia nelle riserve. Lo prevede la legge provinciale 24 del 1991. «Dai dati in nostro possesso – continua – il camoscio cambia a seconda delle zone. Sulla cresta del Lagorai e nella destra orografica di Fiemme e Fassa cala a causa della rogna sarcoptica. L’associazione ha applicato il protocollo ad hoc, arrivando a una drastica riduzione dei prelievi». Il presidente sottolinea la decisione «responsabile» dei cacciatori locali. «Nel Pinetano e in val di Cembra si è deciso di non cacciare il camoscio. Mi preme evidenziare la scelta è stata fatta in autonomia».+

Per coturnice e gallo forcello invece devono ancora arrivare i numeri dei censimenti. Secondo Pezzato la siccità dell’estate 2017 non ha inciso sulla fauna. «A oggi per fortuna la crisi idrica si è manifestata in altre zone d’Italia. Da noi ancora no. Ci sono stati problemi legati alle condizioni atmosferiche, vedi le gelate di primavera, ma che non hanno interferito con la fauna non trattandosi della stagione riproduttiva. Forse ci potrebbe essere qualche ripercussione, da verificare, sull’avifauna a causa dei forti temporali dei mesi caldi. Vedremo dai censimenti».

L’aumento degli ungulati si spiegherebbe nella mancanza di neve caduta nei mesi invernali. «La carenza rallenta la selezione naturale, concretamente fa sopravvivere anche i più deboli – afferma il presidente dei cacciatori -. In presenza di un incremento si possono verificare fenomeni di autoregolamentazione, ad esempio gli animali perdono peso, ma non siamo a questo livello. Il territorio trentino ha una buona capacità portante per tutte le specie. Certo, la densità di cervi nello Stelvio, non lo diciamo noi, ma il parco, non è più sostenibile. La biodiversità delle specie vegetali vacilla».

Il calendario venatorio autunnale indica nel 10 settembre la prima data di inizio del periodo di caccia per le specie contingentate. Si varia a seconda delle specie. Il capriolo maschio si può cacciare dal 10 settembre al 22 ottobre, femmine e piccoli fino al 31 dicembre. Il cervo nei distretti faunistici con aree di bramito dal 10 settembre al 31 dicembre, con un’interruzione dal 17 settembre all’11 ottobre dove non ci sono aree di bramito.

(Foto archivio Associazione cacciatori trentini)

Camoscio e muflone (per quest’ultimo nelle riserve con piano di abbattimento) sono già cacciabili dal 18 agosto e fino al 14 dicembre. Infine, partono dal primo ottobre il muflone, nelle riserve senza piano di abbattimento (fino al 30 novembre), coturnice (fino al 15 ottobre), fagiano di monte (fino al 15 ottobre).

(Foto archivio Associazione cacciatori trentini)

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi