Bike sharing: il Ministero dell’ambiente finanzia il progetto “e.motion” trentino

Il Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del “Programma nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro“, ha finanziato (il 60% della spesa ammessa ovvero poco meno di 1.000.000,00 di euro) il progetto di bike sharing “e.motion” dalla Provincia autonoma di Trento, quale capofila di 14 comuni dell’asta dell’Adige.

Nel dettaglio, il progetto proposto prevede in primo luogo un importante potenziamento del bike sharing esistente (attivato nel 2014) a Trento e Rovereto; è prevista inoltre l’estensione del progetto ad altri comuni situati nel fondovalle dell’Adige, per i quali, tra l’altro, Trento e Rovereto costituiscono importanti destinazioni.

Sono inoltre previste numerose altre iniziative, tutte ascrivibili alla promozione della mobilità sostenibile in bici e pedonale, allo scopo di incrementare la diversione modale dall’auto privata, quali, ad esempio, l’installazione di rastrelliere porta bici presso Istituti scolastici e il potenziamento di servizi “Pedibus”.

Foto archivio Ufficio stampa PAT

Grande soddisfazione per l’assessore provinciale all’ambiente, Mauro Gilmozzi, che ha evidenziato come il progetto, oltre a costituire una preziosa opportunità per la popolazione trentina che abita nel fondovalle dell’Adige in termini di tutela dell’ambiente e di miglioramento del benessere e della qualità della vita, costituisce un importante esempio di collaborazione sinergica tra amministrazioni, di condivisione delle iniziative e di ottimizzazione delle risorse.

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