Bike sharing: risparmiare energia e rispettare l’ambiente

Lo sharing (condivisione) di auto e biciclette rappresenta un buon esempio di mobilità alternativa in una logica di sostenibilità e di qualità della vita. A Trento, grazie a un’iniziativa dell’Assessorato alle infrastrutture e all’ambiente della Provincia autonoma di Trento, già da qualche tempo si possono condividere biciclette e auto, con il risultato di contribuire, non utilizzando la propria automobile, a migliorare la qualità dell’aria. E della propria salute. Senza contare poi i benefici in termini di risparmio energetico.

I cambiamenti climatici in atto impongono, da un lato, delle azioni dirette a ridurre le emissioni di gas inquinanti a effetto serra, maggiore causa del riscaldamento globale; dall’altra, richiedono delle azioni di adattamento per ridurre i rischi e prevenire gli impatti che le modifiche del clima stanno determinando sulla nostra personale, negli ecosistemi, a livello economico, della salute umana, in campo agricolo, delle infrastrutture, in termini di disponibilità d’acqua e l’elenco potrebbe continuare ancora.

Il bike sharing rappresenta pertanto un esempio concreto di cosa ognuno di noi può fare per il nostro unico e straordinario pianeta Terra. Piccoli gesti che, sommati a quelli di tanti altri, contribuiscono a formare vere e proprie onde di cambiamento verso un modello di vita sociale ed economico sostenibile.

Come funziona il servizio provinciale “Bike sharing trentino e.motion”

Gli abbonati del trasporto pubblico provinciale che si spostano nel territorio comunale di Trento, di Rovereto e di Pergine Valsugana possono prelevare autonomamente, utilizzando la smart card Mitt, una delle 228 biciclette (67 city bike e 161 con pedalata assistita dotate di motore elettrico) disponibili, che dopo uno o più utilizzi giornalieri dovrà essere riposizionata nella stessa giornata in una delle stazioni a scelta, all’interno dello stesso Comune di prelievo.

Dallo scorso ottobre è possibile acquistare abbonamenti di breve durata, 24 o 48 ore, direttamente con lo smartphone, senza necessità di acquisire la “smart card“. Con l’app “Bicincittà” è inoltre possibile conoscere la postazione di bike sharing più vicina, prelevare una bici direttamente con lo smartphone, senza tessera, visualizzare in tempo reale il numero di bici disponibili e di posti liberi, utilizzare la navigazione satellitare per recarsi alla postazione più vicina. Oggi sono 41 le stazioni – 17 a Trento, 17 a Rovereto e 7 a Pergine Valsugana – con circa 200 bici disponibili, tra elettriche e city bike .

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