Attacco dell’orso: in arrivo ordinanza di rimozione

È in arrivo l’ordinanza di rimozione dell’orso bruno che ieri, tra i laghi di Lamar e Terlago, ha attaccato e ferito un uomo, il sessantanovenne di CadineAngelo Metlicovec, mentre si trovava a passeggio nel bosco con il suo cane.

 

L’uomo è stato operato questa mattina al braccio e alla gamba. Dalle prime ricostruzioni risulta che il cane era regolarmente al guinzaglio e che l’orso (o l’orsa) sarebbe sbucato all’improvviso alle spalle dell’uomo e del cane. I sospetti per l’aggressione ricadono sull’orsa Kj2, già responsabile dell’aggressione a Vladimir Molinari nel giugno del 2015, ma saranno le indagine genetiche sui campioni organici prelevati a dirlo.

 

Intanto questa mattina in Provincia si è svolto un vertice straordinario convocato dall’assessore provinciale Michele Dallapiccola, per fare il punto sui provvedimenti urgenti da prendere alla luce di quanto accaduto. Presenti il responsabile del Dipartimento territorio, agricoltura, ambiente e foreste Romano Masè e del Servizio foreste e fauna Maurizio Zanin e il responsabile del settore Grandi carnivori del Servizio Claudio Groff.

 

 

Sono stati decisi l’intensificazione delle misure di presidio territoriale e di prevenzione del rischio nell’area interessata: da questa mattina, infatti, è attiva una squadra d’emergenza composta da quattro persone e due cani anti orso e sono stati posizionati agenti, alle dipendenze del Comando del Corpo Forestale provinciale di Vezzano, nei quattro punti di accesso principali alla zona con il compito d’informare le persone che eventualmente dovessero transitarvi. Contestualmente si è deciso d’intensificare l’attività di monitoraggio con fotocamere, già avviata all’inizio della primavera.

 

Ieri sera sono stati raccolti dei campioni di pelo che dovrebbero portare nei prossimi giorni all’identificazione dell’esemplare. Tutto ciò si somma alle misure già adottate a partire dalla fine della stagione del letargo, comprendenti la diffusione di nuovo materiale informativo con le mappe sulle zone dove è frequente la presenza dell’orso, sull’atteggiamento più prudente da tenersi per evitare il contatto e sulle norme comportamentali da seguire in caso di incontro accidentale. L’area in questione presenta un’alta densità di orsi: in particolare sono presenti anche delle femmine riproduttive, alcune con cuccioli.

 

È in arrivo anche un’ordinanza contingibile e urgente del presidente della Provincia Ugo Rossi che consentirà la rimozione dell’esemplare. Questo è al momento – e fino all’approvazione da parte del Governo della norma di attuazione depositata dalla Provincia – il principale strumento di intervento a disposizione dell’amministrazione provinciale.

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