Arte Sella: danni per 350 mila euro

La Cattedrale vegetale, simbolo di Arte Sella, è riuscita a resistere alla furia del maltempo, insieme a una quercia di 700 anni

Anche Arte Sella, la famosa rassegna di arte contemporanea nella natura di Borgo Valsugana, in Val di Sella, Valsugana, non è stata risparmiata dall’eccezionale ondata di maltempo che ha  investito nelle scorse settimane il Trentino:  i danni ammontano a circa 350 mila euro, anche se è difficile stimare il valore reale delle opere d’arte distrutte. La notizia positiva è che la Cattedrale vegetale, simbolo del luogo non è stata abbattuta dalla furia del vento, insieme a una quercia di 700 anni.

Arte Sella ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori, sfiorando quota 100 mila, con una ricaduta sul territorio pari all’incirca a 3,5 milioni di euro, creando molti posti di lavoro. Fino ad oggi, l’omonima l’associazione che gestisce il “l’esposizione naturale” si è finanziata autonomamente per il 90%, con solo quindi un 10% a carico degli enti pubblici.

Arte Sella in questa immagine un momento della visita della delegazione della Provincia autonoma di Trento.
La delegazione della Provincia in visita ad Arte Sella per la verifica dei danni subiti per il maltempo (foto archivio Ufficio stampa Pat).

I vertici dell’Associane Arte Sella hanno ricevuto questa mattina la visita del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che si è verificato sul posto per verificare i danni ed esprimere la solidarietà dell’intera comunità trentina. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco facente funzioni Enrico Galvan, il presidente Giacomo Bianchi ed il direttore artistico Emanuele Montibeller, i consiglieri provinciali Walter Kaswalder e Roberto Paccher, la deputata Stefania Segnana e il dirigente generale del Dipartimento territorio, agricoltura ambiente e foreste della Provincia, Romano Masè.

«Anche in questo caso – ha commentato il governatore del Trentino, Maurizio Fugatti – vedere gli effetti della violenza del vento che in pochi istanti ha sradicato alberi imponenti fa davvero grande impressione, anche perché i danni patiti da istallazioni frequentatissime e note in tutto il mondo in un certo modo fanno risaltare ancora di più gli effetti del maltempo. Sarà importante anche per Arte Sella – ha aggiunto Fugatti – rispondere in modo corale, in una logica di sistema al fine di fare ripartire al più presto un’esperienza così significativa per l’economia della valle e per tutto il Trentino».

Arte Sella i danni provocati dal vento alle opere artistiche
Arte Sella una delle opere artistiche danneggiate dalla furia del vento (foto archivio Ufficio stampa Pat).

«Arte Sella – ha aggiunto il presidente Bianchi – nasce proprio dalla convinzione che bisogna accettare la natura per quello che è, infatti le opere d’arte qui sono inserite in un percorso naturale. Quanto successo, però, impone un ripensamento di tutto il progetto».

Per sostenere l’Associazione Arte Sella, inserita tra gli altri nel network “Grandi giardini italiani”, è stata aperta una sottoscrizione. Tutte le informazioni per aderire sono disponibili sul link http://www.artesella.it/it/news/2018/aiutaci-a-sostenere-arte-sella.html

Arte Sella in questa immagine alberi abbattuti dal vento
Arte Sella, alcuni alberi abbattuti dal vento

Come è nata Arte Sella

Arte Sella è nata,  in forma sperimentale nel 1986, su iniziativa di un gruppo di amici di Borgo Valsugana che si sono ritrovati a in Val di Sella, nel giardino di Villa Strobele, immaginando di coniugare arte contemporanea e natura. Dopo un intenso periodo di contatti con istituzioni culturali locali, con la popolazione e artisti, principalmente stranieri. Nello stesso anno si realizzano le prime installazioni e mostre nel giardino di Villa Strobele. L’associazione Arte Sella che gestisce la rassegna nasce, invece formalmente nell’ottobre 1989, sotto l’egida di Emanuele Montibeller.

A partire dal 1996 il progetto Arte Sella si èsviluppato lungo un sentiero forestale sul versante meridionale del monte Armentera, dando vita al cosiddetto percorso ArteNatura, itinerario gratuito che si snoda nel bosco.  A questo percorso si è aggiunto l’Area di Malga Costa, struttura un tempo dedicata all’alpeggio degli animali, diventa sala da concerto. Nel 2001 poi la realizzazione di quella che diventerà il simbolo di Arte Sella, la realizzazione della famosa Cattedrale vegetale di Giuliano Mauri. 

 

 

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