Anna Torretta e la sua “Montagna che non c’è”

La celebre alpinista e guida alpina, Anna Torretta, pluri-campionessa italiana e vice campionessa del Mondo di arrampicata su ghiaccio, volto noto della televisione, venerdì 14 luglio, alle 18, a Vezzena, alla Baita Cangi della Sezione Sat di Levico, presenterà il suo “fresco di stampa” edito da Piemme.

Venerdì 14 luglio, alle 18, a Vezzena, alla Baita Cangi della Sezione Sat di Levico, la celebre alpinista e guida alpina Anna Torretta presenterà il suo recentissimo libro “La montagna che non c’è”, edito da Piemme (in caso di pioggia l’evento si terrà a Villa Sissi, Grand Hotel Imperial).

L’evento è organizzato nell’ambito della rassegna letteraria di montagna, vita e poesia “Levico incontra gli autori”, a cura della “Piccola Libreria” di Lisa Orlandi e della Biblioteca Comunale, in collaborazione con la Sezione Sat di Levico. A dialogare con l’autrice sarà l’addetto stampa del Trento Film Festival, Rosario Fichera.

Il libro di Anna Torretta è uscito appena da pochi giorni, ma sta già raccogliendo un grandissimo riscontro di pubblico. Si tratta, infatti, di un’opera avvincente, ricca di aneddoti, di storia dell’alpinismo, di profili di personaggi con le loro virtù e debolezze, dove l’autrice (alpinista, guida alpina, pluri-campionessa di arrampicata su ghiaccio, architetto, mamma) racconta con un linguaggio asciutto e coinvolgente il suo ideale di montagna e le “lotte” delle donne per conquistare anche alle alte quote lo stesso riconoscimento degli uomini.

Anna Torretta in azione

Il suo è un libro che prende dalla prima all’ultima pagina, perché ogni riga esprime l’immensa passione che anima la sua quotidianità, dove montagna e vita si fondono insieme, in un inseparabile abbraccio con la roccia, il ghiaccio, il cielo.

“Apro un poco la porta del rifugio – scrive l’autrice – uno spiraglio, giusto per osservare il cielo nero e i milioni di stelle che lo puntellano. Non un suono, solo il vento che scivola sul ghiaccio. Ed è in questo momento che capisco di averla trovata, di avere azzeccato la giusta prospettiva, la ragione che spinge chi come me ama la montagna a fare quello che fa, il senso che tiene insieme tutte le esperienze. È la pace dopo la fatica, la bellezza dei luoghi, il superamento delle paure. È l’amore.”

La montagna di Anna Torretta diventa così un mondo che si rinnova continuamente: “da posto fisico diventa la meta che si sposta ogni volta che pensi di averla raggiunta. Diventa continua ricerca, l’istinto stesso che ti spinge a cercare e a cercarti. La montagna ti pone sempre un’altra sfida, come la vita”.

Nata a Torino nel 1971, Anna Torretta, architetto, dopo un periodo trascorso in Austria, a Innsbruck, dal 2004 risiede a Courmayeur, dove svolge l’attività di Guida alpina, per la “Società Guide di Courmayeur”, prima e unica donna. Pluri-campionessa italiana di arrampicata su ghiaccio, vice campionessa del Mondo 2006 di questa specialità, vincitrice a Cogne 2007 della finale di Coppa Italia, è letteralmente “folgorata” da questo sport che pratica dal 2001 al 2008, classificandosi sempre tra i primi 5 atleti.

Alpinista con salite estreme su ghiaccio, misto, artificiale, spedizioni e numerose spedizioni solitarie: dalla Nord delle Grandes Jorasses per la Mc Intyre-Colton, a El Capitan in Yosemite, California, su Zodiac per 6 giorni; all’Ama Dablam 6852 metri, raggiunta senza supporto di sherpa e compagni.

Ha salito le vie di misto moderno più difficili al mondo, con primati femminili e assoluti. Dal 2008 a oggi si dedica a viaggi d’esplorazioni sulle montagne del mondo, alla ricerca delle cascate di ghiaccio nei luoghi più remoti della terra, alla ricerca delle regioni più isolate dai mezzi di comunicazione e alla ricerca della “montagna che non c’è”. Ha scalato con le piccozze in Norvegia, Islanda, Slovenia, Romania, Tibet, Nepal, Afghanistan, Cile, Patagonia Argentina, Canada, USA, Russia, Corea del Sud, Turchia e ovviamente Francia, Svizzera e Austria.

Ha fondato “Avventura Donna”, la prima scuola di alpinismo femminile a Innsbruck nel 2001 e ha co-fondato “La Traccia”, primo centro di formazione per l’alpinismo a Torino nel 2003.
Volto noto della TV, ha partecipato al reality “Montebianco” in coppia con Stefano Maniscalco, campione del Mondo di Karatè e alla trasmissione “Detto fatto” di Caterina Balivo.

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