Adesso sulla qualità dell’aria “possiamo dire la nostra”

Fino al prossimo 23 marzo, cittadini, associazioni, organizzazioni di settore, enti e istituzioni potranno “dire la loro” sul Piano di tutela della qualità dell’aria, adottato in via preliminare dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento lo scorso novembre. Collegandosi alla piattaforma internet iopartecipo, chiunque potrà, infatti, formulare osservazioni, proposte o commentare le misure contenute nel Piano.

 

 “A conclusione della fase partecipativa – spiega una nota della Provincia – i contributi raccolti saranno analizzati e valutati secondo criteri di pertinenza con l’impianto strategico del Piano e di coerenza con il quadro normativo di riferimento. L’elaborazione dei risultati del processo partecipativo si chiuderà con la restituzione al pubblico degli esiti dello stesso. Il Piano sarà quindi adottato in via definitiva dalla Giunta provinciale”.

 

 Il Piano tutela qualità dell’aria è lo strumento con cui la Provincia autonoma di Trento pianifica le misure necessarie ad agire sulle principali sorgenti emissive che influenzano la qualità dell’aria, per potere, così, assicurare un elevato livello di tutela dell’ambiente e della salute umana. Obiettivo centrale del Piano è rispettare o rientrare nei valori limite stabiliti dalla normativa di riferimento (D. Lgs. 155/2010) e preservare la qualità dell’aria dove è buona. Il Piano dà conto del costante monitoraggio sul territorio, individua strategie e misure per ridurre gli inquinanti critici.

 

Il monitoraggio sul territorio provinciale ha permesso di individuare i 4 inquinanti critici : biossido di azoto (inquinante gassoso registrato in prossimità delle arterie stradali più trafficate); benzo(a)pirene; e polveri sottili – entrambe legate principalmente al riscaldamento domestico a legna -; e ozono, inquinante secondario, riconducibile a fenomeni di vasta scala e fortemente influenzati da variabili meteorologiche.

5 i settori individuati dal Piano dove attivare 10 strategie e 16 misure per ridurre le emissioni e le concentrazioni di inquinanti in atmosfera

  • settore civile energetico
  • settore trasporti e mobilità sostenibile
  • settore produttivo e industriale
  • settore agricoltura e allevamento
  • settore comunicazione, informazione, formazione ed educazione ambientale

 

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