Petizione: 100 associazioni in Europa e 16 in Italia contro le gabbie negli allevamenti

Legambiente, insieme ad altre 15 associazioni italiane (Amici della terra Italia, Animal Equality, Animal Law, Animalisti Italiani, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, Il Fatto Alimentare, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, Jane Goodall Institute Italia,Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus) sostiene la petizione (iniziativa dei cittadini europei – ICE) “End the Cage Age” (Stop all’era delle gabbie) per l’abolizione degli allevamenti in gabbia.

La petizione è sostenuta in Europa da una cordata di più di 100 associazioni in 24 paesi che unisce organizzazioni di diversa natura (protezione animali, politiche e ambientaliste) sotto una bandiera comune, con lo scopo di migliorare la vita degli animali negli allevamenti in tutto il continente, eliminando l’uso delle gabbie.

“Gli animali allevati in gabbia – hanno spiegato le associazioni – sono soggetti a enormi sofferenze perché sono severamente limitati nei loro movimenti e viene loro impedito di esprimere quasi tutti i comportamenti naturali. Le specie che oggi sono ancora legalmente allevate in gabbia nell’Unione Europea sono conigli, galline, quaglie, scrofe e vitelli. Le scrofe sono costrette ad allattare i loro piccoli in gabbia; conigli e quaglie trascorrono l’intera vita in gabbie di batteria; vitelli molto giovani sono rinchiusi in box individuali; molte galline sono ancora in gabbia e anatre e oche sono ingabbiate per essere alimentate forzatamente per produrre foie gras. Si tratta di oltre 300 milioni di animali ogni anno, costretti a vivere all’interno di un sistema crudele che limita in maniera importante le loro libertà”.

Per firmare la petizione basta collegarsi  al sito End the Cage Age o a uno dei siti delle associazioni proponenti

L’ICE è uno strumento di democrazia partecipativa all’interno dell’Unione europea, grazie alla quale un milione di cittadini europei residenti in almeno un quarto degli Stati membri possono invitare la Commissione a presentare una proposta di atto giuridico ai fini dell’applicazione dei trattati UE. Per firmare una ICE bisogna essere maggiorenni, cittadini UE, e si deve fornire il numero di un documento valido.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi