Il debito che non potremo onorare a meno di un cambiamento

Il dato lascia senza parole, ma soprattutto ciò che forse colpisce di più è la mancanza di una reale presa di coscienza a livello globale di cosa stia avvenendo in questi giorni sulla Terra: dallo scorso mese di agosto la popolazione mondiale e quindi ognuno di noi sta consumando una quantità di risorse naturali, come cibo, acqua, legno, superiore alla capacità del nostro pianeta di rigenerarle in un anno, immettendo nell’atmosfera una quantità di anidride carbonica che gli oceani e le foreste non sono in grado di assorbire. Infatti lo scorso 8 agosto è stato il giorno del cosiddetto “Earth overshoot day”, cioè il giorno in cui la popolazione mondiale ha già esaurito tutte le risorse che la natura mette a disposizione per tutto l’anno, sfruttando così la Terra al di sopra delle sue capacità rigenerative e contraendo un debito che non potrà assolutamente restituire nei confronti dei propri figli. Il problema è che in questo caso la posta in gioco è la stessa vita.

Ogni anno il giorno dell’Earth overshoot day arriva sempre prima: quest’anno appunto l’8 agosto, nel 2015 il 13 agosto, nel 2014 il 19 agosto, nel 2000 è scoccato a fine settembre.

How-many-planets-Italian-lg

A calcolare la cosiddetta “impronta ecologica” dell’uomo, cioè la domanda di risorse naturali da parte dell’umanità è l’organizzazione di ricerca internazionale Global Footprint Network, secondo la quale le emissioni di carbonio costituiscono la componente del sovrasfruttamento ecologico che sta crescendo più velocemente, generando addirittura il 60 % della domanda di risorse naturali da parte dell’umanità. Emissioni di carbonio che secondo gli esperti per rispettare gli obiettivi fissati dall’accordo sul clima di Parigi adottato da quasi 200 paesi nel dicembre 2015, dovrà calare gradualmente fino quasi a zero entro il 2050.

Ma realisticamente, visto come stanno andando le cose, tutto ciò è possibile?

Per il Global Footprint Network sì, a condizione però di trovare un nuovo modo di vivere sul nostro “unico” pianeta. Un radicale cambiamento è attuabile grazie anche alle nuove tecnologie disponibili, oltre ad essere economicamente vantaggioso dato che i benefici complessivi sono superiori ai costi. Così come i governi, anche le singole persone devono tuttavia fare la loro parte, impegnandosi per un cambiamento del proprio stile di vita quotidiano, perché se si continua di questo passo con il livello dei consumi per esempio che abbiamo in Italia servirebbero alla popolazione mondiale le risorse naturali di ben 2,7 Pianeti Terra. Un dato che non ha bisogno di essere commentato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi