350 atleti al nastro di partenza: il grande successo della “Ciaminada de Fai”

Testo e foto di Lorena Pallanch 

Ampio successo per la 39° edizione della “Ciaminada de Fai”, la gara podistica non competitiva che si è svolta il 6 agosto a Fai della Paganella e che quest’anno anno ha registrato il pienone: con circa 350 partecipanti ha raddoppiato la presenza rispetto all’edizione passata. Tanta affluenza è in parte dovuta alla nuova formula della gara che ha predisposto la suddivisione del percorso in tre parti in base al livello di difficoltà.

 

I più allenati hanno avuto modo di cimentarsi in un tragitto complesso, lungo 12 km e con un dislivello di oltre 500 metri, che è passato attraverso alcuni dei punti di maggior interesse turistico del paese. Il sentiero si è articolato principalmente nel bosco, costeggiando la zona archeologica del paese, il percorso “Acqua e faggi” e i numerosi punti panoramici che si affacciano sulla valle dell’Adige, discendendo fino alla valle del Rì. I primi posti sono stati assegnati ad Alessio Loner di Sorni di Lavis per i maschi (55’06”) e a Cristina Tenaglia di Andalo per le femmine (1h 13’51”).

Arrivo di Alessio Loner, 1° classificato percorso lungo^
Arrivo di Cristina Tenaglia, 1^ classificata percorso lungo

Il secondo percorso, lungo 6,5 km con un dislivello di 200 metri, si è svolto sul tracciato delle edizioni precedenti. I vincitori sono stati Alessandro Coslop di Lavis per i maschi (26’50”) e Maria Perlot di Fai della Paganella per le femmine (40’10”).

Una novità molto apprezzata è stata poi quella del terzo percorso non cronometrato, una passeggiata di 3,5 km nel bosco e tra i prati del paese, adatta proprio a tutti, anziani, famiglie con bambini, passeggini e sedie a rotelle.

Un’altra simpatica particolarità dell’edizione 2017, infine, è stata l’iscrizione in coppia con il proprio cane, che ha dato vita ad una allegra marcia di podisti a quattro zampe.

Un concorrente in coppia con il cane

Dopo tante novità si è tornati alla tradizione con la consueta “Festa del fungo”, alla riscoperta dei piatti tipici trentini. Dopo la gara è stato possibile gustare polenta, funghi, spezzatino di cervo, lucaniche e strauben, le tradizionali frittelle altoatesine. Della cucina e dell’organizzazione dell’evento si è occupata l’Associazione sportiva dilettantistica di Fai, in collaborazione con il Consorzio Fai Vacanze e con tanti volontari del paese che si sono dati da fare per la riuscita della manifestazione. La sicurezza dei partecipanti alla gara è stata garantita da un presidio della Croce Bianca Paganella.

Dopo il pranzo è stata la volta della premiazione nella sala del palazzetto polifunzionale di Fai, con l’estrazione finale di ricchi premi e di cesti con prodotti locali. Sono state premiate numerose categorie, dagli under 10 agli under 15, dai più anziani ai più giovani, dal gruppo più numeroso fino alla prima coppia cane-padrone.

Tante persone di varia provenienza, dunque, che si sono date appuntamento a Fai della Paganella per godersi una giornata all’insegna dello sport e del buon cibo, con la promessa di tornare l’anno prossimo per festeggiare insieme lo storico traguardo della 40° edizione.

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