Trento al centro della ricerca spaziale con un evento d’importanza mondiale

Lunedì 24 ottobre Trento sarà al centro della ricerca spaziale nel mondo con la prima edizione dell’International Space Forum at Ministerial level – ISF 2016.

L’evento, che si svolgerà nella Sala Depero della Provincia Autonoma di Trento e al quale parteciperanno ministri e delegati provenienti da una quarantina di Paesi, dagli Usa, alla Russia, dal Giappone alla Cina e di agenzie spaziali come Nasa e Unoosa (Nazioni unite), è dedicato alla ricerca spaziale e ai suoi possibili contributi per affrontare le sfide globali dell’umanità, dal cambiamento climatico, alla tutela dell’ambiente, fino alla gestione dei cosiddetti “Big data“, da cui dipende la conoscenza dei fenomeni complessi e la pianificazione dei relativi interventi.

Il meeting è organizzato da Asi-Agenzia spaziale italiana, Iaf-International Astronautical Federation e Iaa-International Accademy of Astronautics.

“La scelta di Trento quale sede dell’evento dalla risonanza mondiale, che consolida ulteriormente la vocazione della città ad ospitare eventi di grande portata scientifica (dal Festival dell’Economia alle molte conferenze organizzate da Università, Fbk, Fem, Muse) – spiega una nota della Provincia – è scaturita dalla proposta avanzata da Roberto Battiston, attuale presidente dell’Asi, trentino di nascita e ordinario di Fisica sperimentale all’Università di Trento, al presidente della Provincia autonoma Ugo Rossi. “Siamo stati ben lieti di aprire le porte del Trentino a un evento così importante – ha sottolineato Rossi – sia perché rafforza ulteriormente le credenziali del nostro territorio quale luogo vocato alla ricerca e alla scienza, sia anche perché, dopo la straordinaria impresa spaziale di Samantha Cristoforetti, che abbiamo sentito anche un po’ nostra viste le origini nonese dell’astronauta, l’interesse della comunità nei confronti di tutto ciò che ha a che fare con lo spazio è cresciuta”.

I lavori si apriranno alle ore 9.30 con i saluti – tra gli altri – del presidente Ugo Rossi, del rettore dell’Università di Trento, Paolo Collini, del ministro plenipotenziario Fabrizio Nicoletti, capo dell’Unità per la cooperazione scientifica e tecnologica del Ministero degli Esteri italiano, e con l’intervento della ministra per l’Educazione, l’Università e la Ricerca del Governo italiano Stefania Giannini.

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