“1042”: il corso di scrittura al cospetto delle Dolomiti di Brenta 

Al cospetto delle Dolomiti di Brenta, esattamente ad Andalo, è nata recentemente una scuola di scrittura in montagna: si chiama “1042“, ispirandosi alla quota sul livello del mare della celebre località turistica dell’altopiano della Paganella.

A dirigerla è Francesca Lorandini, dottore di ricerca in Letterature comparate e, naturalmente, grande appassionata di scrittura e di montagna. Un connubio, questo, sicuramente vincente, basta pensare a quanti amanti delle alte quote si dedicano alla scrittura per raccontare o descrivere le proprie esperienze vissute durante un’escursione, una scalata o una semplice passeggiata nei boschi.

1042 è una scuola dove s’impara a scrivere meglio, guidati da sei bravi scrittori italiani. Perché la passione e la predisposizione sicuramente non bastano, per scrivere bene ci vuole, infatti, anche tecnica. «Ma questa tecnica si può imparare – spiega Francesca Lorandini – per scrivere un buon romanzo, per fare un reportage godibile, acuto, ben strutturato, per tenere il lettore attaccato alla pagina».

Francesca Lorandini al centro della foto, con a destra Alberto Perli, sindaco di Andalo e a a destra Walter Nardon

A questo proposito in Italia sono sempre di più le persone che hanno voglia di scrivere e quindi d’imparare.

«È vero, nel nostro Paese c’è un diffuso desiderio di buona scrittura, a scuola, all’università, in ufficio, nel marketing. Eppure, allo stesso tempo, la comunicazione quotidiana sta diventando sempre più sciatta, la prosa dei giornali sempre meno curata».

Perché?

«Perché c’è troppa fretta. Scrivere bene richiede tempo e fatica, bisogna trovare i maestri giusti e impegnarsi, con entusiasmo e umiltà».

Sapere scrivere fa quindi la differenza?

«Sì, perché è proprio la buona qualità della scrittura quella che permette di differenziarci quando facciamo un esame per un concorso, scriviamo uno slogan pubblicitario, il nostro curriculum o una e-mail. E per scrivere un racconto avvincente, un romanzo, un reportage o un articolo farsi guidare da chi lo sa fare bene aiuta. A settembre abbiamo inaugurato il Seminario Internazionale sul Romanzo (SIR) ad Andalo, con Domenico Starnone e Lydie Salvayre. È stato un successo e ci siamo detti: perché non creare una vera e propria scuola di scrittura? Dove ogni anno potremo invitare alcuni scrittori a spiegarci i ferri del mestiere. E così abbiamo dato vita, in collaborazione di Montura, l’Università degli studi di Trento, il Seminario internazionale sul romanzo, le Biblioteche della Paganella e il Comune di Andalo, alla prima scuola in Trentino di scrittura in montagna, che abbiamo chiamato “1042”, che sono i metri sul livello del mare di Andalo, la località dove si svolgeranno i corsi, previsti quest’anno dal 7 al 14 luglio».

Il corso si caratterizza perché abbina laboratori di scrittura a escursioni in montagna?

«Esatto, il corso prevede una settimana di lezioni, con 30 ore di laboratori di scrittura e quattro escursioni in montagna. In particolare sei scrittori e saggisti italiani, Silvia Dai Prà, Giorgio Falco, Claudio Giunta, Vincenzo Latronico, Letizia Muratori e Daniele Rielli, spiegheranno le tecniche della fiction e della non fiction, mentre le guide alpine di Activity Trentino faranno scoprire la bellezza delle Dolomiti e del Parco Naturale Adamello Brenta».

L’iniziativa è aperta a tutti?

«Certo, a chiunque ami leggere, camminare e abbia voglia di migliorare la propria scrittura. Al momento dell’iscrizione i partecipanti potranno inviare un dattiloscritto, della lunghezza massima di 10 pagine, che verrà poi discusso con gli insegnanti. Ma non è obbligatorio. 1042 offre infatti la possibilità a chi già scrive di confrontarsi con chi lo fa di mestiere e a chi non lo ha mai fatto di iniziare a farlo con l’aiuto di professionisti. I laboratori si terranno al Plan dei Sarnacli, una struttura nel bosco del Parco Naturale Adamello Brenta e al Biblioigloo, la biblioteca sulla Paganella patrocinata dalla Fondazione Dolomiti Unesco che si raggiunge in funivia da Andalo».

Il corso è a pagamento?

« Sì, ma i costi sono ragionevoli. La quota d’iscrizione comprende, oltre ai laboratori e alle escursioni con le guide alpine, anche l’alloggio in mezza pensione per una settimana in hotel 3 stelle o in appartamento. Le tariffe partono da 950 euro, ma sono previste tariffe speciali per gli under 25 e per gli studenti iscritti all’Università di Trento. In sostanza il corso permette di abbinare una vera e propria vacanza in montagna con una delle passioni della propria vita: la scrittura».

 

Per maggiori informazioni/contatti:

scrivereintrentino@gmail.com

https://www.facebook.com/1042scrivereintrentino/

www.andalovacanze.com/scrivere-in-trentino/

 

 

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