102 auto storiche sfilano tra le nostre valli

Le montagne e le valli del Trentino, dal 18 al 21 settembre, faranno da sfondo all’Adac Trentino Classic, il famoso raduno d’auto d’epoca dell’Automobile Club Tedesco, che quest’anno avrà come base Molveno e il suo lago e al quale parteciperanno 108 vetture d’epoca, costruiti tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del secolo scorso, con 220 partecipanti, tra piloti e accompagnatori.

Il programma della manifestazione, presentato oggi a Trentino Markeing, prevede quattro giorni di tour, con un percorso a tappe di 525 chilometri che toccherà diverse località trentine, attraversando le strade dell’altopiano della Paganella, delle Valli Giudicarie, della Valle del Chiese, della Val di Ledro, del Garda Trentino e della valle dei Laghi, le Valli di Non, Sole e Rendena, il Monte Bondone, la Valle dell’Adige, la Val di Cembra e la Piana Rotaliana.

Nella storia di questo duraturo legame tra Adac e Trentino, tra il 2004 e il 2016, ci sono stati circa 1.300 auto e 2.600 partecipanti.

«L’evento è importante perché Adac è una delle istituzioni più prestigiose all’interno del mondo tedesco – ha spiegato Maurizio Rossini, Ceo di Trentino Marketing – dove è stata presentata l’iniziativa – grazie ai suoi quasi 20 milioni di soci che si muovono in Germania, ma viaggiano molto anche verso il nostro paese. Questa partnership ci permette di dialogare con un mondo strategico per il nostro turismo, di avere il marchio Trentino su pubblicazioni che arrivano a milioni di cittadini tedeschi che attraverso queste iniziative hanno scoperto il nostro territorio».

«Il valore di questa manifestazione è notevole – ha aggiunto Anna Rosa Donini, Presidente dell’Apt Dolomiti Paganella – perché offre un’ampia visibilità per il nostro ambito, dal lago alle Dolomiti di Brenta, tenuto conto che la Germania per noi è il primo mercato estero di riferimento».

A sfilare lungo il percorso a tappe ci saranno le pregiate “old cars”, vale a dire le auto dei primi decenni del Novecento, in pratica un vero e proprio mueso dell’auto a cielo aperto, con gioielli come una Chevrolet Independence Phaeton del 1931 e due S.S. Jaguar del 1937 e del 1938. Ci sarà anche una storica Trabant P50 Combi del 1961 con motore raffreddato ad aria, una Mercedes Benz 180 D-Am Combi del 1958, una Ford Thunderbird 390 coupè del 1963.

Si inizierà lunedì 18 a Molveno con la passerella delle vetture partecipanti al concorso di eleganza in zona lungolago e quindi il prologo di 42 km valido per la Coppa Dekra, con partenza dal parcheggio della cabinovia, passaggio a Fai della Paganella e arrivo in centro a Molveno.

Il giorno successivo frazione di km 155 valida come Coppa Camp David per auto d’epoca con partenza dal lungolago di Molveno e un percorso che porterà i partecipanti attraverso il Banale, le Giudicarie inferiori fino a Tione quindi in Valle del Chiese fino a Storo per poi salire verso la Val di Ledro. Qui è previsto il tradizionale “Concorso di Eleganza”, uno dei momenti clou dell’evento, che offre l’opportunità agli appassionati di vetture d’epoca di ammirare da vicino questi autentici gioielli della meccanica. Da qui la carovana proseguirà verso la conca di Riva del Garda, passando per Arco, risalendo la Valle dei Laghi per poi ritornare a Molveno attraverso il Limarò.

Mercoledì i territori protagonisti della Coppa Autostadt saranno le valli del Trentino occidentale. La Valle di Non dove è prevista una sosta a Mondo Melinda, la Val di Sole, quindi da Passo Carlo Magno scenderanno a Madonna di Campiglio, percorrendo in discesa tutta la Val Rendena fino a Tione, salendo ancora verso Passo Durone e quindi attraverso il Bleggio dirigersi verso il traguardo di Molveno dopo aver percorso 160 chilometri.

Gran finale giovedì 21 con la Coppa Autozeitung ClassicCars di 168 km: partenza sempre da Molveno, quindi attraverso il Bleggio e il Lomaso fino al Passo del Ballino e la successiva discesa verso “La busa”. Un secondo passaggio da Arco prima di risalire verso Cavedine e la Valle dei Laghi per raggiungere Trento e successivamente Lavis, dove imboccheranno un tratto di Valle di Cembra fino a Ville di Giovo. Quindi la discesa nella Piana Rotaliana e l’arrivo sul traguardo finale di Molveno.

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